Coppa Italia, è ancora pazza Inter: Como ribaltato e pass per la finale

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“Pazza Inter amala”, cantano i tifosi nerazzurri al termine di Inter-Como 3-2. Un risultato che per la “Beneamata”, come la chiamava il vate del giornalismo sportivo Gianni Brera, significa finale di Coppa Italia 2025-2026. Sognando così uno splendido double: scudetto e coppa nazionale. Sì, come in riva al Lario in campionato dieci giorni fa, anche al Meazza nel match di ritorno delle semifinali, l’Inter torna quella di tanti anni fa: pazza. Gli ospiti, infatti, vanno avanti di due reti, ma, si fanno ribaltare nei minuti finali del match. Ennesimo segnale che il bel Como di Fabregas è ancora parecchio acerbo: tanti giovani della rosa, allenatore in primis, devono crescere tanto in maturità sia perchè non sanno tenersi il vantaggio, sia perchè sul più bello soffrono del cosiddetto “braccino” del tennista.

La cronaca della scintillante sfida fino al primo gol di Calha. Il Como parte a razzo e colpisce la traversa con Kempf al 9’. Baturina sblocca la gara al 32′ su assist di Van der Brempt. La reazione dei padroni di casa sta tutta in un colpo di testa di Thuram, salvato sulla linea da Perrone. A inizio ripresa, gelo su San Siro: Da Cunha da posizione defilata infila Martinez con un sinistro rasoterra preciso. Pare finita anche perchè i lariani sembrano padroni del campo. Ma, a una squadra come l’Inter fatta di grandi giocatori basta una scintilla per avviare il clamoroso ribaltone. E la provvidenziale scintilla arriva al minuto 69’ con Calhanoglu che accorcia le distanze con un destro da fuori area leggermente deviato.

Il gol del forte centrocampista turco suona la carica nerazzurra. Ancora Calha firma il 2-2 con colpo di testa all’86’. Tre minuti più tardi, dopo aver collezionato due assist, il 22enne Petar Sucic, si trasforma in vero e proprio eroe della serata. Entrato al 60′, il centrocampista bosniaco naturalizzato croato, segna il gol che vale l’accesso alla finalissima in programma allo stadio Olimpico di Roma il 13 maggio: un destro che non lascia scampo al portiere Butez e fa letteralmente impazzire di gioia lo stadio meneghino. Sedicesima finale di Coppa Italia per l’Inter, che ora può andare a caccia del decimo trionfo. La compagine di Chivu se la vedrà con la vincente di Atalanta-Lazio match previsto in questo mercoledi 22 aprile, si riparte dal 2-2 dell’andata.