Europa League. Milan, falsa partenza: rossoneri battuti in casa dal Benfica

Le due reti che hanno deciso il match allo stadio Giuseppe Meazza. Dopo appena 16 minuti di gioco, i padroni di casa subiscono il primo gol del Benfica: Lukebakio è bravo a saltare Bartesaghi e a battere Maignan con un tiro di sinistro che si infila sul secondo palo della porta difesa dal portiere francese. Nella ripresa il raddoppio firmato Kaminski lasciato colpevolmente solo dai difensori del Milan: il centrocampista polacco segna con un gran piattone al volo d’incontro, tipo una volé tennistica.
I tanti problemi del Milan. Il nuovo tecnico Amorim è in piena confusione tecnico-tattica da inizio stagione, anche se in campionato i risultati hanno in qualche modo oscurato i difetti di una squadra costruita male sul mercato per ammissione dello stesso allenatore. E’ un Diavolo senza idee e senz’anima. Una squadra che vive sulle invenzioni dei singoli, ma priva di un gioco riconoscibile. Oltretutto, gli acquisti più costosi come Ramos e Moreira vengono impiegati male o tenuti in panchina. Lo stesso Amorim a fine partita ammette: “Poca creatività, errori in difesa. Giochiamo solo internamente, nessuno attacca la profondità. Rabiot non titolare perchè non sapevo se aveva i 90 minuti nelle gambe”.