F1: a Singapore Verstappen si prende la pole davanti alle Ferrari

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Momento magico per Max Verstappen, che dopo la vittoria di Sepang ed il successo nella Sprint odierna sul circuito cittadino di Marina Bay, si prende anche la pole position per il Gran Premio di Singapore 2026, diciassettesimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno. Il Gran Premio si corre domani 11 ottobre alle ore 14.

Buona la prestazione delle Ferrari che fanno il paio dietro all’olandese anche se resta l’amaro per aver sfiorato la pole con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Quarto posto per la Mercedes del leader del campionato Kimi Antonelli, mentre il suo compagno di squadra e primo inseguitore in classifica generale George Russell ha realizzato il sesto tempo ma partirà dal fondo dello schieramento a causa di penalità per un cambio alla Power Unit.

Come è andata la giornata a partire dal Q1: in questo caso sono state le Ferrari a dettare il passo con Hamilton che ha segnato il tempo di 1’32″429 davanti al compagno di scuderia Leclerc e a Norris. Subito fuori dai giochi la Red Bull di Hadjar per un problema al cambio, mentre gli altri eliminati sono le Aston Martin di Alonso (17°) e Stroll (19°), Albon (18°) con la Williams e la Cadillac di Perez (20°) e Bottas (21°).

In Q2 da segnalare un’altra ottima prestazione di Hamilton
, che si conferma il più veloce in 1’31″529, anche con gomme soft. Il britannico precede di un decimo Verstappen, poi a seguire Norris, Leclerc e le Mercedes. Restano esclusi dalla top10 le Audi di Hulkenberg (11°) e Bortoleto (15°), le Haas di Bearman (12°) e Ocon (13°), Sainz (14°) con la Williams e Colapinto (16°) con l’Alpine.

In Q3 Verstappen si prende la pole position provvisoria dopo il primo time-attack in 1’31″373 con 123 millesimi di margine su Hamilton, 189 su Antonelli e 288 su Leclerc, poi Norris a tre decimi. Nell’ultimo giro l’unico big che riesce a fare meglio è Leclerc, che sale dal quarto al secondo posto avvicinandosi a 54 millesimi dalla pole di Verstappen. Terzo dunque Hamilton davanti ad Antonelli, poi in terza fila le McLaren di Norris e Piastri.

Il deluso di giornata sembra essere Lewis Hamilton, che sperava di prendersi la rivincita su Verstappen e invece è stato scavalcato anche dal compagno di squadra: “E’ stato un altro Q3 difficile per me. La macchina mi dava sensazioni migliori dopo qualche modifica, ma nell’ultimo giro ho faticato tanto a causa di qualche sbandata”, ha commentato il pilota britannico. “Nelle prime sessioni avevo trovato la finestra giusta, ma il mio giro finale non è stato sufficiente. La Red Bull ha fatto un lavoro fantastico, per noi è un ottimo risultato avere due macchine davanti. Potremo lavorare come squadra per provare a mettere pressione a Max e magari provare a superarlo”, ha aggiunto Hamilton.

Antonelli spera in un podio: “Spero di poter fare un podio, però non sarà facile. Non sappiamo come andrà questa macchina sul passo gara. Ma sono fiducioso che si potrà fare un buon lavoro”, ha commentato il pilota italiano. “Abbiamo fatto dei miglioramenti sul bilanciamento, ma la macchina resta difficile. Il potenziale c’è anche se la finestra resta piccola. Il bilanciamento cambia molto a secondo della guida, quando spingi di più. La macchina è più sensibile. E’ una situazione difficile, però sono contento perché abbiamo fatto dei miglioramenti”, ha poi spiegato Antonelli.