Formula 1, Kimi Antonelli in pole in Belgio. Ferrari, Leclerc quarto, Hamilton quinto

Kimi Antonelli si conferma il più veloce sul giro secco a Spa-Francorchamps e, dopo aver dominato le prove libere, conquista di forza la pole position per il Gran Premio del Belgio 2026, decimo capitolo stagionale del Mondiale di Formula Uno. Sesto sigillo in qualifica dell’anno e della carriera per il teenager bolognese della Mercedes, che regala all’Italia un risultato che mancava nel circuito delle Ardenne dal lontano 2009, all’epoca conquistato da Giancarlo Fisichella con la Force India.

Antonelli si è esaltato nell’ultimo giro del Q3, rifilando dei distacchi considerevoli ai competitor e guadagnandosi la prima posizione in griglia per domani davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Retrocesso dal 3° al 13° posto Lando Norris per aver montato la quarta centralina della stagione sulla sua McLaren, quindi vengono promossi George Russell in terza piazza con la Mercedes a mezzo secondo dal compagno di squadra e Charles Leclerc quarto con la Ferrari davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton.

“E’ grandioso essere in pole – ha detto Antonelli – non è stata una sessione molto lineare, la pista è cambiata parecchio, ma siamo migliorati di giro in giro e abbiamo portato a casa la pole-position. Domani però è un altro giorno, avrò Max che mi partirà accanto, sarà importante partire bene per essere davanti in curva 5. Poi Antonelli ha aggiunto: “Il giro è stato buono, sono migliorato tanto nel secondo settore, c’era qualcosina da migliorare, ma è stato un giro pulito. Domani bisognerà avere un bel passo, il degrado sarà grande, ma noi daremo di tutto per trarre il massimo dalla nostra performance; sarà una gara molto divertente”.

Il commento di Lewis Hamilton: “I ragazzi hanno fatto un lavoro mega per riparare i danni dopo la FP3 – ha detto il ferrarista – La macchina era fantastica e mi sentivo davvero fiducioso. Non staremmo lottando per la pole perché penso che la Mercedes sia semplicemente troppo veloce, ma sicuramente penso che avremmo potuto essere con la macchina che avevamo in FP3 terzi o qualcosa del genere”.

Charles Leclerc all’ultima curva si è visto sventolare davanti una bandiera gialla, che gli ha fatto abortire il giro. “Non eravamo lontani dalla prima fila. Per quell’ultima curva sono un po’ arrabbiato, è un peccato, una prima fila sarebbe stato buono su questa pista. Sappiamo che la Mercedes ha una macchina migliore, partiremo quarti per la penalità Norris e alla fine non è poi così male scattare in seconda fila“, ha detto il monegasco della Ferrari aggiungendo: “Al briefing era stato discusso che lì ci sarebbe stata una bandiera gialla per la pit entry, però non sapevamo esattamente dov’era. A me sembrava molto in mezzo: sono uscito dalla Curva 18 e l’unica cosa che potevo vedere era la bandiera gialla e per non prendere rischi ho mollato e ho perso quel che ho perso. Ero 4 o 5 centesimi davanti”.