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E’ cominciata una settimana fondamentale per il presente e il futuro del nostro calcio.
Giovedì prossimo
26 marzo a Bergamo, l’Italia si gioca il primo slot per accedere attraverso i play-off ai Mondiali che cominceranno a giugno, Avversario di questo primo turno: l’
Irlanda del Nord. Si tratterà di una gara a eliminazione diretta, quindi, se il risultato di parità dovesse persistere dopo tempi regolamentari e supplementari, si andrebbe ai calci di rigore. In caso di vittoria azzurra, l’asticella della difficoltà si alzerà visto che il match decisivo per la qualificazione l’ItalGattuso lo giocherà in trasferta contro Bosnia o Galles. Alla luce della mediocrità del calcio italiano e del pessimo momento di forma di molti giocatori, non sarà proprio facile staccare il pass per il campionato del mondo. Ma, l’Italia non può permettersi di saltare il terzo Mondiale di fila dopo quelli in Russia (2018) e Qatar (2022).
La conferenza stampa del commissario tecnico. In quel di Coverciano (Firenze), nel giorno del raduno degli azzurri, Gennaro Gattuso ha esordito dicendo: “Non voglio alibi, dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì. Scegliere i giocatori che stanno meglio e scendere in campo, solo questo adesso conta”. Poi da Ringhio un pensiero sul forfait di Federico Chiesa: “Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa, e devo accettarlo. Quando una persona non sta bene ho imparato che non devi insistere. Se non sta al 100% e non se la sente è giusto che torni a casa. Abbiamo lavorato tanto e ora testa alla partita di giovedì senza pensare al passato, ai Mondiali vinti. Questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per creare il gruppo”.
Le parole del ct sui suoi ragazzi e sull’Irlanda del Nord. Gattuso in tal senso ha detto: “Da quando sono arrivato a oggi vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano. Dobbiamo avere grande voglia ma anche essere lucidi e annusare il pericolo. Serve anche rispetto per l’avversario, sono una squadra con grande cuore e fanno paura sui calci piazzati. Sono due Mondiali che non partecipiamo. Ora dobbiamo alleggerire i ragazzi. Abbiamo lavorato in questi mesi per riuscire a essere squadra, a tener botta. Abbiamo una grande occasione. Avevo voglia di affrontare queste due partite con le mie certezze. Ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato. Le scelte sono state fatte in buonafede, dispiace per chi è rimasto fuori e avrebbe meritato, tipo Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo, Orsolini”.
La chiosa di Gattuso sulla situazione legata ai calciatori che non sono al massimo. Su questo punto il commissario tecnico è stato chiaro: “Bastoni deve lavorare e cercare di stare bene, speriamo di averlo presto. Chapeau a lui per la sua professionalità. Scamacca ha un problema all’adduttore, idem Bastoni, Tonali lavorerà a basso carico, Mancini ha un affaticamento ma non preoccupa, Calafiori domenica ha sentito un piccolo dolore ma pensiamo di averlo a disposizione. Ho scelto io di giocare a Bergamo e ringrazio il presidente Gravina per aver assecondato questa richiesta. Penso a come ci hanno sostenuto nella prima partita che ho fatto da ct: alla fine del primo tempo eravamo 0 a 0 e il pubblico ci incoraggiava. Speriamo di non aver toppato”. Fischio d’inizio alle 20.45 alla New Balance Arena.