Mondiali di scherma, l’Italia apre con due argenti

Nella prima giornata ai Mondiali di scherma di Hong Kong gli azzurri conquistano due medaglie su due. Superato quel filo di rammarico per il doppio oro a un passo dal concretizzarsi, con Filippo Macchi nel fioretto e Giulia Rizzi nella spada, si guarda ora al futuro. Entrambi possono gioire per essere saliti per la prima volta su un podio iridato, dopo una rincorsa esaltante fermatasi solo all’ultimo gradino.
Il percorso di Macchi lo ha visto battere in sequenza il coreano Kim (15-13), quindi il giapponese Saita (15-10) e l’altro coreano Im (15-12), che aveva eliminato Tommaso Martini. Il pisano si è imposto anche nell’incontro che valeva un posto sul podio, e la prima medaglia iridata in carriera, battendo all’ultima stoccata (15-14) il russo Kirill Borodachev. In semifinale Macchi ha dominato il giapponese Kazuki Iimura (15-6) ma all’ultimo atto le energie sono venute meno. Il ceco Alexander Choupenitch, bronzo a Parigi 2024, si è portato addirittura sul 13-0 prima di subire la prima stoccata dell’azzurro, sconfitto 15-3 ma comunque argento a testa alta. Ottima anche la gara di Tommaso Marini, fermatosi solo nell’assalto per la medaglia.
Era cominciata in salita, invece, la scalata di Giulia Rizzi, capace solo all’ultimo di battere 15-14 l’indiana Lohan. Da lì in poi, l’olimpionica a squadre di Parigi 2024 non si è più fermata, battendo prima la svizzera Favre (15-11) e poi all’ultima e decisiva stoccata la cinese Yu (13-12). Ai quarti la 37enne friulana ha vinto 15-7 il derby azzurro con Alberta Santuccio (quinta alla fine), mettendo così al sicuro la sua prima medaglia iridata. In semifinale, Rizzi ha dominato la polacca Barbara Brych (15-6) e poi ha lottato fino alla fine per la conquista dell’oro contro la coreana Sera Song. Ma al minuto supplementare l’asiatica ha piazzato il punto decisivo del 9-8. Una sola stoccata dal titolo mondiale che comunque non toglie valore all’argento conquistato da Giulia Rizzi.
Oggi saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia salgono in pedana Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Davide Di Veroli e Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica.