Ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026

Dalla tribuna d’onore dello stadio San Siro, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Si tratta del terzo capo dello Stato italiano ad aprire le Olimpiadi dopo Gronchi a Cortina ’56 e Ciampi a Torino 2006.
È stata una cerimonia sincronizzata fra Milano, Cortina, Livigno e Predazzo. Ad aprire lo spettacolo “Armonia” un omaggio ad Amore e Psiche con 70 ballerini della Scala. Poi il prato si è trasformato in una grande tavolozza pittorica scesa da tubi di tempera volanti, in un gioco di colori e danze. L’omaggio a Raffaella Carrà prima che Mariah Carey prendesse la scena per intonare “Volare” in italiano in versione soft e mentre sugli spalti i braccialetti luminosi hanno fatto brillare tutto lo stadio. E ancora una clip con il capo dello Stato Sergio Mattarella che arriva su un tram, il n. 26, guidato da Valentino Rossi. Laura Pausini ha cantato l’inno di Mameli e poi l’inizio della sfilata degli atleti, a partire da quelli greci per poi proseguire in ordine alfabetico. L’Italia, in quanto paese ospitante, è stata l’ultima delegazione a sfilare. Penultima la Francia perchè ospiterà le prossime olimpiadi.
I portabandiera degli azzurri sono stati Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Federica Brignone. Quest’ultima, trasportata in spalla da Mosaner, ha dichiarato: “È stata un’emozione fortissima. Ad Amos ho detto: ce la fai a portarmi, sono pesante? È stata una delle emozioni più forti che ho provato fuori dalle competizioni. Non mi ero immaginata il momento, volevo solo viverlo senza avere troppe aspettative. È stata davvero un’emozione gigante”.
Poi sul palco si sono avvicendati il presidente della Fondazione Milano-Cortina Malagò, la numero 1 del CIO Kirsty Coventry e l’attrice premio Oscar, ambasciatrice di Pace dell’Onu Charlize Theron.
“Questa sera, l’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte”. Inizia così il discorso del presidente di Fondazione Milano–Cortina 2026 Giovanni Malagò. “Sì, siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti. Eccellenza, amicizia e rispetto. Quella che ci attende nelle prossime due settimane è un’edizione pionieristica dei Giochi Invernali. Diffusa su un vasto territorio, rispettosa dell’ambiente, portatrice di un’eredità solida, conforme alle regole del Cio e la più equilibrata di sempre in termini di rappresentanza tra donne e uomini”.
La parola è poi passata a Kristy Coventry, presidente Cio: “Ringraziamo i nostri ospiti italiani che hanno allestito questo palcoscenico olimpico in modo perfetto. Uno speciale ringraziamento a tutti i meravigliosi volontari, avete fatto sentire tutti a casa. La fiamma brilla come un faro di speranza. Attraverso voi atleti sarà una fonte di ispirazione per il mondo”.
Charlize Theron porta un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela: “La pace non è solo l’assenza di cose. La pace è la creazione di un ambiente dove tutto può fiorire, indipendentemente dalle razze, dai colori della pelle, dalle regioni, dai generi, dalla classe o da qualsiasi altro marcatore sociale di differenza”. Poi ha aggiunto: “Oggi questo messaggio sembra più importante di sempre, per cui facciamo che questi Giochi siano più che sport. Ricordiamoci che siamo tutti uguali, che c’è necessità di rispetto per l’uno e per l’altro e auspichiamo la pace ovunque”
Mentre la Fiamma olimpica lasciava San Siro veniva issata la bandiera olimpica. Sono stati Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano, Sofia Goggia a Cortina ad accendere i due bracieri olimpici e da domani si entra nel vivo delle gare.