Disidratato e disorientato sul Cengio, 43enne recuperato dal Soccorso alpino

Intervento del Soccorso alpino sul Monte Cengio ieri per il recupero di un escursionista stanco e disidratato che aveva chiesto aiuto. Su richiesta dei Carabinieri, i soccorritori sono intervenuti recuperando il 43enne padovano che si trovava bloccato lungo una traccia della montagna.
Risaliti alla posizione tramite le coordinate, due squadre di una decina di volontari complessivamente sono partite una dall’alto e una dal basso, per cercare di individuare dove si trovava l’uomo. La squadra avvicinatasi dall’alto lo ha ritrovato dopo un’ora di cammino: era incolume, ma molto provato dalla fatica e completamente disidratato.
L’uomo era partito nel primo pomeriggio per una camminata sulla parte alta del Cengio e aveva scelto per rientrare il sentiero 643 del Capel de fero, che congiunge il Monte Cengio a Pian Grande. Dopo aver incrociato un tratto franato, era risalito non sentendosela di proseguire e aveva perso l’orientamento, fermandosi nel bosco sfinito. Una volta da lui, i soccorritori gli hanno dato da bere e qualcosa da mangiare e lo hanno riaccompagnato alla macchina.
Non è la prima volta che qualche escursionista si trova disorientato lungo quel percorso, probabilmente “ingannato” dai segnali posizionati dall’Enel che indicano l’Alta tensione. Visto inoltre il perdurare delle alte temperature, consigliamo di adottare tutte le precauzioni per affrontate lunghe camminate al caldo e soprattutto di portare con sé un’abbondante riserva di acqua, per non dover subire le conseguenze della disidratazione.
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.