Mense scolastiche, il Comune aiuta le famiglie e assorbe l’aumento Istat

Prosegue anche per l’imminente anno scolastico 2026/2027 il sostegno del Comune di Thiene alle famiglie per il servizio mensa alle scuole primarie con tariffe agevolate, così come deciso dall’amministrazione comunale già negli anni scorsi, quando il Comune si era fatto carico dell’adeguamento prezzi a seguito della nuova gara e dell’aggiornamento delle tariffe.
Quest’anno a incrementare il costo unitario del pasto c’è l’adeguamento Istat che porterebbe la spesa per pasto da 5,62 euro a 5,67, Iva compresa.
“Ancora una volta – dichiara il sindaco, Giampi Michelusi – l’amministrazione comunale sceglie di stare concretamente dalla parte delle famiglie. In un momento in cui il costo della vita continua a crescere e i bilanci familiari devono già fare i conti con aumenti che interessano molti settori, abbiamo ritenuto giusto non aggiungere un ulteriore aggravio. Per questo sarà il Comune a farsi carico anche dell’incremento del costo del pasto derivante dall’adeguamento Istat, mantenendo per l’anno scolastico 2026/2027 le stesse tariffe dello scorso anno. È una scelta precisa: assorbire come Comune questo aumento per evitare che, ancora una volta, a pagare siano le famiglie”.
Ogni pasto dunque resta per le famiglie invariato rispetto al passato e costa, dopo l’intervento economico del Comune, 5,12 euro per il primo figlio e 4,62 euro per figli successivi al primo che utilizza il servizio.
Commenta la Consigliera Comunale Delegata alle Politiche dell’Istruzione, Nicoletta Panozzo: “Con la ripartenza della scuola, tornano a presentarsi per le famiglie la gestione dei tempi con i figli e per i figli e i costi funzionali all’attività scolastica, tra i quali rientra quello del servizio mensa. Sappiamo come, per i ragazzi, la pausa pranzo con i compagni di scuola sia un tempo caratterizzato dalla leggerezza che viene dai rapporti informali tra pari, dal crescere nell’autonomia personale, dal mettersi in relazione. Il servizio mensa diventa, quindi, un momento formativo a tutti gli effetti e consente alle famiglie una più agevole gestione familiare. È un servizio che, per i costi che comporta, può diventare un impegno non indifferente. Trovare nell’Amministrazione Comunale una risposta economica che aiuti a sostenere tali costi significa per le famiglie sentirsi ascoltate e comprese”.
Il menù, redatto da Serenissima Ristorazione, viene sottoposto alla visione degli uffici comunali e, come di consueto, attentamente controllato e approvato dalle autorità sanitarie. Rimane garantito il supporto del Comune, tramite i servizi sociali, alle famiglie in difficoltà economiche.
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.