Natale alle porte a Thiene con i presepi in mostra e la Luce della Pace in piazza

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Uno dei presepe allestiti a Thiene (qui ai Cappuccini), simbolo della Natività

Sarà un sabato speciale a soli 8 giorni dal Natale a Thiene, che ospita e propone a thienesi (e non) due eventi che ormai si possono definire come “fissi” in cui la città si presta ad abbellire e rendere magico il centro storico e i quartieri che ospitano presepi da visitare. Le iniziative che introducono alle ormai imminenti festività natalizie sono intitolate “Thiene, Natale dei Presepi” e “La Luce della Pace da Betlemme”. Alle 18 di oggi le porte Villa Fabris si spalancheranno per accogliere i visitatori della mostra dei presepi artistici, organizzata da ArThi in collaborazione con il Comune di Thiene e il sostegno di Confartigianato e Confcommercio, la promozione dello Iat e dell’associazione Ogd Pedemontana Veneta e Colli.

La mostra dedicata alla natività di Gesù sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. L’edizione di quest’anno vede anche la partecipazione di più classi degli istituti scolastici cittadini, vale a dire “San Giovanni Bosco” di Rozzampia, le medie “Francesco Bassani” e la Cooperativa “La Grande Quercia”. Anche in questa edizione, inoltre, saranno valorizzate le vetrine di negozi sfitti del centro, con gli allestimenti natalizi curati dall’Associazione ArThi.

Agli occhi dei visitatori saranno quindi presentate le molteplici modalità con cui si affronta la raffigurazione del tema della nascita di Gesù, sempre originale: Mary Roan espone un’istallazione particolare di grande attrattiva scenica, Gaetano Vezzaro è noto per le sue creazioni con fili d’acciaio, Marco Borgo per i suoi presepi tradizionali. Si continua con le tre diverse creazioni di Monica Cornolò, i presepi dipinti su sassi e fatti di conchiglie di Paolo Comini, che dialogano con l’opera tradizionale di Nico Saccardo e con la rappresentazione di Francesco Moro incentrata sulla tradizione thienese della corderia, gentilmente prestata per l’occasione dal figlio Rodolfo. La Stanza del Caminetto sarà addobbata con la ricostruzione di un salotto natalizio grazie alle creazioni di Gigliola Barone, esperta in patchwork. Si respireranno, l’atmosfera, la gioia e i colori del Natale. Per il 24, 26 e 31 dicembre 2022 e il 6 gennaio 2023 l’orario di apertura sarà solo al pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30. Mostra chiusa al pubblico solo il 25 dicembre 2022 e il 1° gennaio 2023.

A queste realizzazioni si affiancano quelle diffuse sul territorio, a cominciare dal presepe galleggiante nella Fontana di Bacco e Arianna e dal presepe tradizionale, opera di Guido Cortese esposto nell’atrio del Municipio, per continuare poi con quelli allestiti dalle parrocchie di San Vincenzo (dalla notte di Natale fino a fine gennaio 2023), in Duomo e nella Chiesa del Rosario (fino all’8 gennaio 2023), nella parrocchia dei Cappuccini (fino al 15 gennaio 2023), nelle parrocchie del Santo e di Rozzampia (fino al 22 gennaio 2023), in quella della Conca (fino al 8 gennaio 2023) e in quella di San Sebastiano (fino al 7 gennaio 2023, per gli orari di visita https://tinyurl.com/mpk4ujyk).

Il secondo appuntamento di sabato è quello con La Luce della Pace da Betlemme. Dalle ore 16.30 l’arrivo della fiamma sarà accolto in piazza Ferrarin dai rappresentanti Comunità Scout del Masci Sarthi che l’accompagneranno al Monumento ai Caduti, dove sarà tenuta accesa per tutto il periodo delle feste natalizie. Chi vorrà potrà partecipare all’evento, accendendo il proprio lume alla fiamma per poi donarla ai propri cari.

Con queste iniziative, che mettono in gioco diversi attori del territorio, si anima l’attesa del periodo del Natale in Città. Il presepe, in particolare, è espressione delle nostre più sentite tradizioni e valori autentici – commenta Marina Maino, assessora a Turismo e Animazione del Centro Storico – suscita sempre in tutti noi, grandi e piccini, emozioni di meraviglia e stupore, accompagnate da gioia e semplicità, che rendono ancor più grande l’annuncio della nascita del Bambinello. È straordinario e ancor più significativo pensare alla sensibilità e alla diversità con cui la sua rappresentazione viene affrontata: tante forme di presepe, ma tutte caratterizzate da alcuni elementi comuni! Quest’anno, inoltre, proprio in occasione delle festività natalizie, l’amministrazione comunale lancia un ulteriore messaggio di impegno civico all’intera cittadinanza. Se si volesse accendere una nostra personale lanterna alla Luce di Betlemme e portarla nelle nostre case, diventeremo anche noi strumenti di pace”.