Passaporti, effetto imbuto in Questura: nuove regole per tutti e altolà ai “bagarini”

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Il passaporto italiano

Migliaia di richieste pendenti, appuntamenti prenotati on line e poi “rivenduti” in una sorta di mercato nero, attese anche di tre mesi per poter presentare la documentazione richiesta. Complice i due anni di pandemia, sono tanti, per non dire troppi, i vicentini che quasi con il biglietto aereo in mano si sono virtualmente messi in coda negli uffici delle Questura, per richiedere o rinnovare il lasciapassare per recarsi negli stati esteri al di fuori dell’Unione Europea dove viene richiesto.

Una vera e propria “corsa al passaporto” che vedrebbe migliaia di cittadini in lunga attesa, tra Questura di Vicenza e il Commissariato di Bassano del Grappa. Cinquemila il conteggio “a spanne”, considerando che gli slot di prenotazione disponibili non si trovano prima del prossimo inizio estate, con buona pace dei vacanzieri e giramondo che non si sono attivati per tempo per riservarsi un posto. Su base mensile sono in media 1.500 i documenti rilasciati in provincia di Vicenza.

Tra le misure varate per arginare il problema, la più significativa consiste nella riduzione delle caselle prenotabili on line, che passano da 5 a solo 2. In questo modo si conta di limitare un fenomeno di sciacallaggio che si configura come una sorta di “bagarinaggio moderno”, ideato da chi si accaparra degli appuntamenti dall’agenda telematica sul sito della Questura per ottenere i titoli di viaggio per poi rivenderli. Chiaramente in maniera del tutto illecita, approfittando della “fretta” di chi sta già con la valigia in mano e non ha modo di accedere alle procedure rapide, consentite solo per certificati motivi familiari, studio o lavoro, ma non per eventi programmabili o per le vacanze.

Una seconda contromossa consiste nel non rendere più modificabili i nominativi inseriti nel portale web istituzionale, una sorta di “biglietto nominale” che non potrà essere ceduto a terzi dai furbetti di turno, gente che si è riempita le tasche con questo tipo di stratagemma ormai destinato a scemare grazie alle nuove direttive. Previste inoltre delle aperture extra degli uffici al sabato mattina in alcuni periodi dell’anno, al fine di snellire pratiche pendenti nelle fasi di maggior afflusso di richieste, gestite a Vicenza dall’Ufficio Passaporti, con sei operatori disponibili.

La Questura di Vicenza

Ieri dalla Questura di Vicenza è stato diffuso un vademecum con le principali novità e la prassi che rimane invariata, a titolo informativo. Ecco una sintesi dei punti più importanti citati nel documento, ricordando che gli appuntamenti sono prenotabili attraverso l’agenda on line e non telefonicamente.

 Le richieste di anticipo appuntamento o di appuntamento urgente vanno documentate. L’attestazione della necessità e dell’urgenza lavorativa può legittimamente essere fornita unicamente mediante la sottoposizione alla valutazione, da parte di questo ufficio, a titolo di esempio, di documentazione contrattuale, di inviti a partecipare a fiere o gruppi di lavoro, di convocazioni a riunioni, ovvero in occasione di situazioni simili, dalla quale si possa evincere la brevità del preavviso che sta alla base dell’urgenza. Non sono considerati emergenze i biglietti aerei acquistati/prenotati senza avere il documento di viaggio,
né le attestazioni dell’azienda che il dipendente debba partire per lavoro

 Gli utenti tramite lo SPID o la CIE, possono prenotare un massimo di 2 appuntamenti da Agenda. Una volta effettuate le prenotazioni, i nominativi inseriti non possono essere sostituiti con altri

 L’orario di ricevimento degli appuntamenti da agenda on-line è alla mattina dalle 9 alle 13, dal Lunedì al Venerdì. Il ricevimento telefonico per informazioni è attivo ogni mattina da lunedì al venerdì in orario 8.15/9

 E’ attiva una convenzione con Poste Italiane per la spedizione del Passaporto al domicilio scelto

 La consegna dei Passaporti avviene tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle 9 alle 11, ed il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 16.30

 Lunedì mattina vengono acquisite le pratiche dei minori sotto 12 anni, su appuntamento via e-mail. I genitori possono depositare la documentazione completa allo sportello 3 il Lunedì mattina dalle 9 alle 11. Se il minore non è al seguito basta che depositino una fotografia autenticata dal Comune di residenza. Per queste consegne non è consentita la delega a terzi. Le famiglie con figli minori devono prenotare il posto sull’agenda on-line
SOLO PER I MAGGIORI DI ANNI 12. Per i minori fino ai 12 anni non compiuti possono presentare la documentazione allo sportello il giorno del loro appuntamento.

 Per persone anziane o con disabilità o comunque soggetti fragili,sono state abilitate strutture autorizzate (Comuni e Carabinieri) per prendere appuntamenti sull’agenda on-line. Per agevolare le persone over 70 che potrebbero avere problemi con lo SPID o con l’agenda on-line, è attivo lo Sportello “over 70”. Gli utenti possono inviare una e-mail o telefonare nell’orario di apertura telefonico dalle 8.15 alle 9, o presentarsi direttamente in Questura. Possono sempre rivolgersi ai Comuni ed alle Stazioni Carabinieri per la
prenotazione del posto sull’agenda on-line.

 Con calendarizzazione non sistematica, sono previste giornate di consegne straordinarie dei passaporti il sabato mattina