Fermato e denunciato l’aggressore del senza dimora: foglio di via per un 21enne marocchino

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

E’ un 21enne di origini marocchine il presunto aggressore del 42enne senza dimora pestato la sera del 26 agosto in piazza Falcone e Borsellino a Schio. Sono bastate meno di 48 ore agli agenti del consorzio polizia locale Alto Vicentino, guidati dal comandante Simone Pellegrinelli, per stringere il cerchio attorno a A.O. (queste le sue iniziali), che, identificato e denunciato, ora dovrà rispondere non solo dell’aggressione ma anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Ancora giovedì sera, dopo i fatti, la polizia locale lo aveva rintracciato presso la stazione ferroviaria di Schio mentre tentava di lasciare la città e durante il controllo si era dato a una rocambolesca fuga lungo i binari, costringendo le pattuglie in servizio ad una vera e propria caccia all’uomo.

I fatti
Il 21enne intorno alle 19 di martedì scorso in una piazza Falcone e Borsellino nella quale erano presenti parecchie persone, compresi molti bambini, ha aggredito  con calci e pugni (al culmine di una discussione iniziata per una sigaretta negata) il 42enne V.D., di origini pugliesi ma che da tempo vive a Schio dormendo negli atri di alcuni edifici del centro. La vittima si è poi trascinata in via Fratelli Pasini dove è stata soccorsa e trasportata in ospedale in codice rosso, con diverse fratture al volto.
L’immediato intervento della polizia locale ha consentito, grazie alle immagini della videosorveglianza, di rintracciare il 21enne, come detto, presso la stazione ferroviaria. Così, in meno di 48 ore grazie ai riscontri raccolto il giovane è stato identificato e denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Durante le indagini è anche emerso che il 21enne era stato recentemente scarcerato per reati contro la persona, in particolare per il sequestro e la violenza su un minore. A suo carico è stata quindi chiesta al Questore l’adozione di nuove misure di prevenzione, ossia l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Schio.

Senza dimora pestato a sangue in pieno centro all’ora di cena: è caccia all’aggressore

Guai anche per la vittima
Le indagini della polizia locale hanno inguaiato anche la vittima dell’aggressione: il 42enne, già noto agli agenti, a ridosso del fatto era stato perquisito: nello zaino gli è stato trovato (e sequestrato) un grosso coltello a serramanico, oltre a materiale a materiale lapideo di provenienza storico-artistica di cui non è riuscito a giustificare la provenienza. Per lui è quindi scattara una denuncia per ricettazione e possesso abusivo di arma da taglio.

L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.

Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.