Gli Usa sequestrano un’altra petroliera. Trump: “Decideremo noi le compagnie che opereranno in Venezuela”

Gli Usa hanno annunciato la cattura di un’altra petroliera nel Mar dei Caraibi. Si tratta della quinta in un mese e della terza in una settimana. Le forze armate americane dicono di aver portato a termine questa operazione prima dell’alba e nel pieno dei tentativi di Washington di bloccare le esportazioni di petrolio del Venezuela e aumentare allo stesso tempo la pressione politica ed economica sul governo di Caracas.
Tutto questo è avvenuto proprio pochi giorni dopo il sequestro di un’altra petroliera da parte dei militari Usa: la Marinera, che aveva cambiato bandiera passando sotto quella della Russia e che secondo Washington apparteneva anch’essa alla flotta ombra legata al Venezuela. Il sequestro della Marinera nell’Atlantico del nord ha scatenato l’ira di Mosca e Pechino. Oggi però il Cremlino ha annunciato il rilascio di due cittadini russi membri dell’equipaggio. La cattura di un’altra petroliera però potrebbe non far piacere a Mosca.
Trump dice apertamente di voler mettere le mani sul greggio venezuelano. “Saranno gli Stati Uniti a decidere quali compagnie petrolifere opereranno in Venezuela”. Lo ha detto il presidente americano parlando alla Casa Bianca ai vertici delle principali compagnie americane e internazionali. “Il Venezuela avrà un grande successo, ci stiamo riprendendo ciò che ci è stato tolto”, ha aggiunto il tycoon riferendosi al petrolio venezuelano. Le compagnie petrolifere investiranno “almeno 100 miliardi di dollari” in Venezuela.