Approvato il bilancio: sale l’Irpef per salvare i servizi e investire nelle opere

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L’amministrazione comunale di Caldogno sceglie di alzare l’Irpef per non essere costretta a tagliare i servizi ai cittadini.
Una decisione maturata dopo un’attenta valutazione, che ha come obiettivo “garantire a tutti i calidonensi una buona qualità della vita in un territorio sicuro, funzionale e decoroso”.

Nell’ultimo consiglio comunale del 2025 l’amministrazione comunale ha approvato il bilancio di previsione per il 2026, ponendosi l’obiettivo di garantire l’equilibrio finanziario fra spese e entrate correnti, senza tuttavia rinunciare ai servizi, ai progetti e agli interventi.

Il pareggio è stato raggiunto a 6 milioni 300mila euro: “Per poterlo ottenere, abbiamo dovuto scegliere tra l’eliminazione di alcuni servizi, oppure il leggero ritocco dell’addizionale Irpef comunale dallo 0,7 allo 0,8%: dopo un’attenta valutazione, abbiamo intrapreso con convinzione questa seconda via”, spiega l’assessore al bilancio, Roberto Pesavento.

Il sindaco Nicola Ferronato sottolinea il valore concreto di questa scelta per i calidonensi nella vita di ogni giorno: “Abbiamo ritenuto prioritario continuare a garantire servizi come l’assistenza domiciliare, la fornitura di pasti caldi, il trasporto e le mense per le scuole, il doposcuola, le agevolazioni per giovani ed anziani, la biblioteca, il mantenimento del patrimonio sportivo, i contributi erogati alle associazioni culturali, sociali, sportive del territorio. Abbiamo dunque definito questo leggero ritocco dell’addizionale comunale, mantenendo però l’esenzione per tutti i cittadini con redditi inferiori a 10mila euro”.

L’altra componente del bilancio riguarda le spese in conto capitale, riferite alle opere pubbliche da realizzare nel triennio 2026-2028, che trovano la loro copertura finanziaria con le entrate in conto capitale: saranno gli interventi che consentiranno al paese nel prossimo triennio di avere infrastrutture sempre adeguate ed efficienti alle esigenze dei calidonensi.

“Tra le opere pubbliche che vedranno il proprio iter progettuale concluso già nel 2026 – anticipa l’assessore Gabriele Toniello – ci sono la nuova pista ciclabile lungo via Giaroni e quella lungo via Altura e via Sette, il cui cantiere partirà in estate. E’ inoltre in corso la progettazione relativa all’adeguamento sismico con efficientamento energetico della palestra delle scuole medie”.

Tra i vari interventi in programma, grazie ad un contributo di 230mila euro dal Ministero dell’Interno, inizierà la progettazione di una serie di opere nel centro del paese tra cui la riqualificazione di via Marconi, la progettazione del parcheggio a servizio della scuola dell’infanzia e del cimitero, e la riqualificazione di Piazza Chiesa.

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