Ucraina, 4 anni dall’invasione russa: vertici Ue oggi a Kiev. Zelensky: “Putin ha fallito”

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Foto Facebook Volodymyr Zelens'kyj Presidente dell'Ucraina

Quattro anni fa l’invasione russa in Ucraina. Per l’occasione la presidente della Commissione Ue von der Leyen è a Kiev con il presidente del Consiglio europeo Costa e un nutrito gruppo di leader europei. “Siamo determinati ad aumentare ulteriormente la pressione” su Mosca affinché “ponga fine alla sua aggressione e si impegni in negoziati significativi verso la pace”, hanno scritto von der Leyen e Costa insieme alla presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola. La presidente della Commissione  chiede “la pace alle condizioni dell’Ucraina” e ribadisce: “Siamo al vostro fianco”.

Il presidente ucraino Zelensky celebra, in un video discorso, la ‘resistenza’ del suo popolo. “Putin ha fallito – dice – non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l’Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e garantire che ci sia giustizia”. Nuove sanzioni della Gran Bretagna a Mosca: petrolio nel mirino. Il Cremlino  accusa Londra e Parigi: “Vogliono dare la bomba atomica a Kiev”. In un’ intervista al Financial Times Zelensky definisce “miope” credere che la guerra finirà con il ritiro ucraino dal Donbass e tramite i canali della Cnn, invita il presidente Usa a “rimanere al fianco dell’Ucraina”.

Mosca non arretra. “Gli obiettivi” dell’intervento militare russo in Ucraina “non sono stati pienamente raggiunti”, e quindi “l’operazione militare speciale continua” afferma il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

E mentre il governo britannico di Keir Starmer annuncia l’ ennesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia mettendo il petrolio nel mirino, il Servizio di intelligence estero russa lancia l’allarme: “La Gran Bretagna e la Francia si stanno preparando ad armare l’Ucraina con una bomba nucleare”.