Gb, scatta l’Eta obbligatorio per i visitatori di 85 Paesi inclusa l’Italia

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Big Ben and Westminster Bridge at sunset, London, UK

Il governo britannico ha annunciato che a partire dal 25 febbraio i visitatori provenienti da 85 Paesi, tra cui l’Italia, sono sottoposti ai rigorosi controlli per l’obbligo dell’autorizzazione elettronica a pagamento denominata Eta (Electronic Travel Authorisation), senza la quale non è possibile viaggiare in Gran Bretagna. E’ quanto si legge in un comunicato secondo cui chi intende recarsi nel Regno per turismo o per soggiorni di breve durata (fino a un massimo di 6 mesi) deve essere in possesso dell’Eta, associata al proprio passaporto (non la carta d’identità). Il permesso ha una durata di due anni o fino alla scadenza del documento di identità, qualora la sua validità residua sia inferiore a due anni.

Sono esenti da Eta i possessori di visto o di un permesso di soggiorno permanente. Inoltre. le compagnie aeree sono tenute a verificare i documenti prima della partenza e possono impedire l’imbarco ai viaggiatori sprovvisti della carta, che si può richiedere tramite l’app ufficiale Uk Eta o sul sito del governo britannico al costo di 16 sterline.

Il permesso di ingresso e transito era stato introdotto dall’inizio di aprile 2025 per i soggiorni di breve durata di vacanzieri in arrivo dall’Ue, non più coperti dalla libertà di movimento automatica in seguito alle restrizioni post-Brexit, con un periodo di tolleranza che si è concluso il 25 febbraio.