Europa nella morsa del caldo. Altra tragedia in Francia, muoiono due fratellini lasciati in auto

L'Europa è nella morsa dell'afa. In Italia la situazione è critica, con 15 città da bollino rosso: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Domani si arriverà a 16 con l'aggiunta di Latina, oggi in arancione, giovedì saranno 17. Il massimo livello di rischio caldo, in base al bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, prende in considerazione 27 centri urbani.

E aumenta il bilancio delle vittime con una nuova tragedia in Francia dove due bambini di 2 e 4 anni sono morti nell'abitacolo infuocato dell'auto della mamma, parcheggiata nel garage di famiglia. Li hanno trovati ormai senza sensi e i soccorsi sono stati inutili: sono deceduti probabilmente per arresto cardiaco, hanno riferito i medici accorsi sul posto mentre resta ancora da chiarire la dinamica.

Nel Paese sale il conto dei decessi legati all'ondata di calore. Almeno altre 13 persone sono morte affogate mentre cercavano refrigerio dei corsi d'acqua. Molti giovani, come testimoniano immagini che stanno facendo il giro del mondo sui social, si sono tuffati anche dai ponti del Canal-Saint Martin, a Parigi. La Francia ha dichiarato l'allerta rossa in 49 dipartimenti, ha chiuso 850 scuole e fermato decine di treni Intercity, con l'allarme caldo dilaga nell'intera Europa.

Anche in Italia aumentano i disagi e cresce l'allarme. A Parma, nel solo weekend, oltre mille persone si sono recate ai pronto soccorso con un picco di 370 accessi, soprattutto di over 75, nella sola giornata di sabato scorso. Pesanti ripercussioni anche a Milano dove si sono registrati cali di tensione alla rete elettrica, costringendo i lavori del Consiglio comunale a chiudere in anticipo.  

Situazione critica anche in Gran Bretagna con l'innalzamento del livello di allerta al massimo, da arancione a rosso, a fronte di un termometro sopra i 40 gradi. E in Spagna dove sono stati spenti i maxischermi allestiti per i Mondiali, al fine di evitare assembramenti e malori. Temperature sopra i 40 grandi anche in alcune città della Germania con l'Associazione tedesca di salvataggio (Dlrg) che ha esortato a non sottovalutare i bagni nei fiumi e laghi.