Adunata, Genova sold out non spaventa le penne nere: “Pronta la nave degli alpini”

La 97ª Adunata Nazionale degli Alpini si avvicina e Genova si prepara a un’invasione pacifica di penne nere. Le strutture ricettive, però, sono già al limite: camere introvabili, prezzi alle stelle, disponibilità solo a decine di chilometri dal centro. È in questo scenario che la Sezione ANA di Valdagno ha deciso di fare ciò che gli alpini sanno fare meglio: trasformare un ostacolo in un’occasione, con un’idea tanto pratica quanto scenografica. Perché, se a Genova non si trova un letto… allora si dorme in rada. Su una nave.
L’idea, geniale nella sua semplicità, porta la firma della Sezione delle penne nere valdagnesi, che ha deciso di affrontare la carenza di alloggi con una soluzione che profuma di avventura, spirito alpino e un pizzico di follia organizzata. Le camere in città sono ormai un miraggio, quelle nei dintorni costano come un weekend alle Maldive e spesso si trovano logisticamente troppo distanti per vivere appieno l’avventura in città. In questo scenario, mentre molti si rassegnavano a dormire in auto o a rinunciare del tutto, a Valdagno qualcuno ha alzato lo sguardo verso il porto e ha detto: “E se…?”. E quel “se” è diventato un progetto concreto: noleggiare una nave Moby per le notti dell’8 e 9 maggio, trasformando un problema logistico in un’esperienza collettiva che ha già conquistato mezza Italia.
La notizia è rimbalzata da una sezione all’altra come un’onda lunga. Vicenza, Asiago, Bassano, Marostica: tutte nella stessa situazione, tutte entusiaste della soluzione. Poi il passaparola ha superato i confini provinciali, regionali, perfino geografici. Su 1.300 posti disponibili, le manifestazioni d’interesse hanno già sfiorato quota mille, e le iscrizioni ufficiali non sono nemmeno state aperte. Un entusiasmo che racconta meglio di qualsiasi slogan quanto questa iniziativa risponda a un bisogno reale. Il presidente della sezione, Enrico Crocco, sintetizza lo spirito dell’operazione con una frase destinata a diventare iconica: “Gli Alpini di Valdagno sono pronti a salpare. Vogliamo dare una risposta concreta a chi desidera partecipare all’Adunata e non ha trovato posto. È lo spirito alpino autentico: fare squadra, trovare soluzioni e camminare – o in questo caso navigare – insieme”. Una dichiarazione che sembra già il motto ufficiale della spedizione.
La formula è chiara e accessibile: 100 euro a notte in mezza pensione per chi resta due notti, oppure 200 euro per la sola notte di sabato. Prezzi che, nei giorni dell’Adunata, suonano quasi come un colpo di fortuna. Ma soprattutto, un modo per permettere a tanti di non rinunciare a un appuntamento che per gli alpini è identità, memoria, appartenenza.
La Sezione di Valdagno – forte dei suoi 3.200 soci, amici e aggregati – conferma così la sua vocazione: essere un motore di idee, un laboratorio di soluzioni, una comunità che non si limita a partecipare, ma che costruisce ponti, o in questo caso… imbarchi. E se quest’anno una parte della grande famiglia alpina arriverà a Genova dal mare, sarà anche merito di questa intuizione che unisce pragmatismo e poesia.
E l’Adunata culminerà domenica 10 maggio con la grande sfilata nel cuore della città, a 25 anni dall’ultima volta delle penne nere in Liguria. Ma già ora c’è un’immagine che fa sorridere e scalda il cuore: una nave che attracca a Genova carica di alpini, gagliardetti e canti. Una piccola odissea moderna, tutta vicentina, tutta alpina. Per informazioni e per manifestare il proprio interesse: eventi.anavaldagno@gmail.com o 351 682 2814.
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