Putin annuncia tregua per la Pasqua ortodossa

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Il presidente russo Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l’Ucraina in concomitanza della Pasqua ortodossa, che cade questo fine settimana: la tregua inizierà alle 16 locali, le 15 in Italia, di domani e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo.

 
Il presidente ucraino Zelensky ha accolto favorevolmente il cessate il fuoco proposto da Putin sottolineando la volontà di non riprendere gli attacchi dopo la festività. ”L’Ucraina ha ripetutamente affermato di essere pronta a compiere passi simmetrici. Abbiamo proposto un cessate il fuoco durante le festività pasquali di quest’anno e agiremo di conseguenza dopo la proposta di Putin. Il popolo ha bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale progresso verso la pace, e anche la Russia ha la possibilità di non riprendere gli attacchi dopo Pasqua” ha scritto Zelensky su X aggiungendo: ”Se la Russia sceglie la via della de-escalation, credo che si terrà un incontro trilaterale. Cercheranno di organizzarlo ad aprile, maggio o giugno”.

 

Il presidente Zelensky vorrebbe fa sapere che auspica comunque al ripristino delle sanzioni energetiche contro la Russia in seguito all’accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran che ha riaperto lo Stretto di Hormuz, vitale per gli approvvigionamenti energetici globali.


Intanto attacchi di artiglieria e aerei russi hanno ucciso oggi due persone a Dnipropetrovsk,
in Ucraina. Lo ha fatto sapere il capo dell’amministrazione militare della regione orientale. “Il nemico ha attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte con droni e artiglieria”, ha detto Oleksandr Ganzha su Telegram.

Sono stati avvistati droni russi nei cieli della regione di Kiev: le forze di difesa aerea stanno lavorando per individuare gli obiettivi. Lo scrive Ukrinform. Ai residenti è stato raccomandato di rimanere nei rifugi fino alla fine dell’allerta aerea e di non registrare o pubblicare online operazioni di difesa aerea. Da stamattina è stato dichiarato un allarme aereo nella capitale e in diverse regioni dell’Ucraina.