Artemis II missione compiuta! Tornati sulla Terra i 4 astronauti

Tutto secondo programma. Si è conclusa con l’ammaraggio della capsula Orion nell’oceano Pacifico, al largo delle coste della California, la missione Artemis II che a 56 anni dal volo dell’Apollo 8 ha portato un equipaggio nell’orbita della Luna. Tutto il team è in buone condizioni di salute.
Sebbene Artemis II non sia atterrata sulla Luna, ha comunque battuto il record di distanza dell’Apollo 13 e ha segnato la distanza più lunga mai percorsa dagli esseri umani dalla Terra, quando l’equipaggio ha raggiunto i 252.756 miglia (406.771 chilometri).
Dopo dieci giorni trascorsi oltre l’orbita terrestre sono dunque rientrati sulla Terra gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen. Al rientro i paracadute che hanno rallentato la capsula si sono aperti regolarmente.
Al momento del recupero di capsula e astronauti un fuori programma. Gli astronauti sono stati recuperati dagli elicotteri della Marina Militare degli Stati Uniti, che li ha portati alla nave quando erano trascorse quasi due ore dall’ammaraggio. Tutti e quattro sorridenti, sono riusciti a camminare, anche se con passo traballante, per raggiungere l’infermeria di bordo, dove sono stati sottoposti ai controlli medici.
Tump si congratula con l’equipaggio. “Congratulazioni al grande e talentuosissimo equipaggio di Artemis II. L’intero viaggio è stato spettacolare, l’atterraggio è stato perfetto e, in qualità di presidente degli Stati Uniti, non potrei esserne più orgoglioso! Non vedo l’ora di vedervi tutti presto alla Casa Bianca. Lo rifaremo e poi, prossimo passo: Marte!”, ha scritto il presidente americano su Truth.

Per Jared Isaacman Artemis II “è stata una missione perfetta”,Lo ha detto l’amministratore capo della Nasa subito dopo l’ammaraggio. “Sono senza parole, è stato un momento incredibile, – ha aggiunto-, risultato di un grande lavoro di squadra, anche con i nostri partner internazionali”.
Isaacman ha quindi ricordato l’accordo firmato recentemente con l’Agenzia Spaziale Italiana sulla realizzazione di un modulo per la futura base sul suolo lunare. “Stiamo costruendo una presenza duratura sulla Luna”. Quanto agli astronauti della missione Artemis II, “hanno dimostrato di essere dei grandi professionisti, grandi comunicatori e anche dei poeti: veri e propri ambasciatori dell’umanità”. I dati raccolti in questa missione, ha detto ancora Isaacman, “sono preziosi per preparare la missione Artemis III” alla quale, ha aggiunto, già dal 20 aprile si comincerà a lavorare nell’Edificio di integrazione dei veicoli (Vab) del Kennedy Space Center.