Medaglia d’Argento al Valor Militare: “Passiamo ai giovani il testimone della libertà”

Thiene è pronta a vivere uno dei momenti più importanti e gratificanti della sua storia recente. Il prossimo 26 aprile alla città verrà conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare, un riconoscimento che suggella il coraggio ed il sacrificio durante la Resistenza.
Un evento che l’amministrazione ha deciso di usare per far comprendere ai cittadini, soprattutto ai più giovani, che cosa significa guadagnarsi la libertà.
Per sottolineare l’importanza del momento è stato presentato ieri a Palazzo Cornaggia il ricco calendario di iniziative che accompagneranno l’evento tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, trasformando un’onorificenza formale in un’esperienza collettiva di memoria e riscatto.
“Questa medaglia sancisce il valore ed il coraggio di chi ha versato il sangue per la libertà di cui tutti noi godiamo oggi – ha dichiarato il sindaco di Thiene Gianantonio Michelusi, che rivolgendosi ai giovani ha continuato – Se la medaglia appartiene idealmente ai vostri nonni, la responsabilità di ciò che essa rappresenta ricade interamente su di voi. Il mio augurio a voi giovani è di essere degni di questa libertà e di scrivere le pagine del futuro con gli stessi valori di giustizia e libertà”.

Particolarmente toccante l’intervento di Giannico Tessari, insegnante in pensione e ricercatore storico, che ha curato la mostra allestita a Palazzo Cornaggia. Per Tessari, la medaglia non è un oggetto inanimato ma un simbolo vivo. “La medaglia non è una cosa fredda, ricorda i nostri padri, i nostri nonni, la nostra storia locale e nazionale”.
Tessari, che da anni organizza i viaggi della memoria nel campo di concentramento di Mauthausen accompagnando gli studenti delle scuole per far conoscere e vivere una pagina nera della storia con lo scopo di non ripetere gli errori del passato, ha sottolineato che il problema sarà il grande vuoto che si aprirà quando anche gli ultimi due partigiani ancora in vita se ne andranno per sempre. “Grazie al Signore noi siamo nati dopo la guerra, abbiamo raccolto il testimone da chi c’era prima di noi e dovremo passare il testimone ai più giovani – ha sottolineato – L’urgenza è la trasmissione della memoria.
Quando la medaglia si muoverà accompagnata al gonfalone dovrà essere un momento che tocca il cuore, io auspico che questo sia un momento coinvolgente per la città intera, per chi ci sarà. Oggi abbiamo solo due partigiani, quando moriranno ci sarà un vuoto ma non possiamo dimenticare e lasciar spegnere i ricordi. Sono gli ultimi partigiani, lasceranno un vuoto che noi vogliamo colmare, trasmettendo la passione per la nostra storia, che è una storia di guerra ma anche di riscatto per il nostro paese. Questo evento non è organizzato per noi, ma per chi verrà dopo di noi”.
Tessari ha inoltre sottolineato l’importanza della partecipazione all’evento di sindaci di diversi schieramenti politici: “Vedere sindaci di diversi schieramenti uniti in questa organizzazione dimostra che questi valori sono patrimonio di tutti”.
Andrea Zorzan, presidente del Consiglio Comunale di Thiene, ha sottolineato come il percorso verso questo traguardo sia stato un esempio di coesione. “Thiene si è mossa all’unisono verso un obiettivo comune – ha evidenziato – Abbiamo voluto creare il massimo della consapevolezza, arrivando a ogni singola famiglia. Thiene si conferma centro del territorio, aprendosi ai comuni limitrofi e ottenendo patrocini di prestigio da Regione, Provincia e Università. È un evento che abbraccia trasversalmente tutto il nostro mondo politico”.
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