Trump incontra Xi: “Avremo un futuro fantastico insieme”

Nella Grande Sala del Popolo di Pechino, Donald Trump e Xi Jinping hanno riaperto il confronto diretto tra Stati Uniti e Cina dopo anni di tensioni commerciali e strategiche.

“Avremo un fantastico futuro insieme”, ha detto Donald Trump a Xi all'inizio del summit con il presidente cinese nella Grande sala del popolo a Pechino. “Ogni volta che abbiamo avuto un problema, lo abbiamo risolto molto rapidamente, e avremo un futuro fantastico insieme”, ha dichiarato Trump.

Xi, dal canto suo, ha affermato che i due Paesi sono arrivati a “un bivio” nei loro rapporti e ha invitato le parti a lavorare insieme per la stabilità. “Dovremmo essere partner, non avversari”. Vertice, dunque, ad alta posta in gioco, centrato su commercio, Iran, Taiwan e sugli altri principali dossier di tensione tra le due potenze.

Il presidente Usa dovrebbe anche chiedere a Pechino di aiutare a convincere Teheran, il suo partner più stretto in Medioriente, a mettere fine alla guerra avviata da Stati Uniti e Israele alla fine di febbraio e ora in stallo. Trump ha chiesto che Teheran riapra lo Stretto di Hormuz, rotta cruciale per petrolio e gas naturale mondiali, e martedì ha di nuovo minacciato di colpire duramente l'Iran se i suoi leader non accetteranno limiti al programma nucleare. Xi ha però altre priorità.

Il cuore del summit resta comunque economico. Trump punta a ottenere una maggiore apertura del mercato cinese alle imprese americane, definendola la sua “primissima richiesta”. L’incontro arriva mentre resta in vigore una tregua commerciale raggiunta lo scorso ottobre dopo il vertice tra Xi e Trump in Corea del Sud. Alla politica dei dazi americani, la Cina aveva risposto limitando l’esportazione di terre rare. Nei colloqui di Pechino si discuterà anche di ulteriori acquisti cinesi di prodotti americani, inclusi aerei Boeing e soia. La Casa Bianca non esclude investimenti cinesi diretti negli Stati Uniti, ma il tema divide il fronte repubblicano. Alcuni esponenti conservatori hanno criticato l’ipotesi di un maxi investimento cinese da mille miliardi di dollari in cambio di minori restrizioni sulla sicurezza nazionale.

I due leader si erano incontrati l'ultima volta a ottobre in Corea del sud, dove avevano concordato una pausa nella dura guerra commerciale che aveva visto Pechino minacciare nuove ampie restrizioni all'export di terre rare in risposta ai dazi statunitensi a tre cifre sui beni cinesi. In quell'occasione Xi aveva deciso di rinviare le misure per un anno. Una delle questioni centrali del vertice è se la Cina accetterà una proroga.