“Testimoni di Satana”. Fra Fabio difende la gita con i migranti e accusa la destra

Non si placano le polemiche sulla scuola primaria Cuman Pertile di Marostica, dove alcune maestre hanno portato alunni di quinta a Trieste per un progetto didattico sui diritti umani e sui migranti della Rotta Balcanica e dopo il feroce attacco alla scuola da parte di esponenti politici di destra arriva la presa posizione di Fra Fabio Miglioranza, parroco di Sarcedo, che accusa proprio quei politici, “che si definiscono discepoli cristiani ma sono in realtà testimoni di Satana”.
Il percorso educativo fatto dai bambini è un percorso forte, che prevedeva attività di immedesimazione su ciò che vivono quotidianamente i migranti, costretti a nascondersi per varcare la frontiera, per poi ritrovarsi a vivere in “zone di nessuno”, senza diritti, né cibo, né alcuno tipo di confort per le necessità primarie.
Un progetto condiviso con le famiglie, preparato nelle settimane precedenti alla visita didattica, che ha comportato la preparazione dei giovanissimi, a cui sono state fatte esperienze come camminare bendati e scalzi per simulare le difficoltà dei migranti. Il progetto è culminato con una gita in piazza Libertà a Trieste, dove la scuola, in accordo con l’associazione di volontariato ‘Fornelli resistenti’ e con il contributo della fattoria Sociale Conca d’Oro che ha donato il cibo in eccedenza per fini solidali. Cibo che gli scolari hanno aiutato a distribuire i pasti ai profughi in transito.
Immediata una durissima reazione del centro destra, con l’europarlamentare leghista Anna Maria Cisint che ha diffuso un video social della giornata e i parlamentari Marco Dreosto e Erik Pretto (Lega), Silvio Giovine e Nicole Matteoni (Fratelli d’Italia), che hanno accusato gli insegnanti di aver effettuato un ‘lavaggio del cervello’ ai bambini, esponendoli a contesti degradanti e messaggi ideologici. Gli esponenti politici, insieme al sostegno dell’eurodeputata Elena Donazzan e allo sdegno del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, hanno presentato interrogazioni parlamentari al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il Ministero e l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto hanno immediatamente avviato verifiche ispettive per accertare le modalità didattiche dell’attività.

Un attacco politico che ha scosso la società civile e gli esponenti del fronte opposto, che ha difeso l’operato della scuola ed evidenziato la spontaneità e la preparazione dei bambini. L’opposizione consiliare di Marostica e la consigliera regionale del PD Chiara Luisetto hanno condannato la polemica della Lega, definendola una strumentalizzazione politica e rivendicando il valore educativo della solidarietà. E mentre la dirigenza dell’Istituto scolastico e i rappresentanti dei genitori hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali, sebbene sia emerso che le famiglie erano pienamente informate e avevano regolarmente autorizzato la gita scolastica, da Sarcedo arriva la piena solidarietà alle maestre da Don Fabio Miglioranza, parroco del paese, molto attivo nel sostegno alle politiche di integrazione e solidarietà.
“Esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà alle maestre della scuola primaria di Marostica, ai bambini e alle loro famiglie, per l’attacco ignobile e indegno che stanno ricevendo in questi giorni – ha sottolineato il frate – Vili e ignobili politici della maggioranza stanno attaccando in maniera violenta l’operato delle maestre della scuola che hanno portato i bambini a Trieste per incontrare i migranti della rotta balcanica. Questa gita scolastica frutto di un percorso educativo che i bambini hanno svolto durante l’anno, trattando temi importanti come i diritti umani, la pace la migrazione e l’accoglienza è terminata a Trieste nella piazza del mondo con i ragazzi che arrivano alla ricerca di un futuro migliore. Ovviamente tutto concordato con la dirigenza scolastica e le famiglie. Un’esperienza meravigliosa che i ragazzi hanno vissuto con gioia. La domanda è questa: cosa dobbiamo insegnare ai bambini d’oggi? L’odio? Il razzismo? La violenza?

Provo disgusto e sdegno nel vedere la strumentalizzazione che ignoranti politici stanno facendo di questa esperienza seguiti da persone che sanno solamente propagare odio e violenza. Questi che si ergono a difensori dei valori cristiani sono i primi a tradirli e ad essere, più che discepoli di Cristo, testimoni di Satana e della sua opera di male. Noi continueremo a credere nel Vangelo che parla di accoglienza, di cura di amore e di pace. Anche se verremmo perseguitati il Vangelo rimarrà la nostra bussola e orienterà sempre il nostro modo di essere testimoni nel nostro tempo. Rinnovo la mia solidarietà alle maestre e a tutte le persone che in questo momento sono perseguitate. Noi continueremo ad operare per l’accoglienza, la dignità della persona umana, la pace e la giustizia perché Gesù ha fatto così e perché i cristiani dovrebbero fare così”.
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