Ottant’anni di Unione Sportiva Summano: il paese celebra la sua storia e il suo futuro

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Ci sono anniversari che non appartengono solo a una società sportiva, ma a un intero territorio. Ottant’anni di attività non sono una semplice ricorrenza: sono la prova che un’idea nata nel dopoguerra, fragile come il tempo in cui è germogliata, può diventare una colonna portante della vita sociale di un paese. L’Unione Sportiva Summano festeggia questo traguardo trasformando lo stadio Bertoldi in un villaggio dello sport e della convivialità, domani e domenica 24 maggio. Un fine settimana che non è solo festa, ma la celebrazione di un sodalizio che, da Piovene Rocchette, ha saputo diventare punto di riferimento per tutto il comprensorio dell’Alto Vicentino.

Era il 1946 quando un gruppo di volontari del Centro Sportivo Italiano, riuniti attorno al patronato, decise di scommettere sulla forza educativa dello sport. In un’Italia che cercava di rialzarsi, nacque l’US Summano: una polisportiva che portava con sé i colori verde e giallo, il verde delle montagne e il giallo della bandiera pontificia. Da allora, generazioni di ragazzi e famiglie hanno trovato in quelle maglie un luogo di crescita, di appartenenza, di relazioni che andavano ben oltre il campo da gioco. Oggi la Summano è una realtà solida, con oltre 400 tesserati, decine di volontari e quattro sezioni sportive attive, affilate a FIDAL, FIPAV, FIP e CSI. Basket, atletica leggera, tennis e pallavolo convivono con corsi dedicati al benessere, dalla ginnastica posturale al mantenimento per adulti e anziani, fino all’atletica per amatori. Una polisportiva che ha saputo evolversi senza perdere la sua missione originaria: portare lo sport a tutte le età, con un’attenzione particolare alla formazione giovanile.

“Raggiungere gli ottant’anni di attività è un risultato che ci rende estremamente orgogliosi – afferma il presidente Angelo Toniolo, ricordando lo spirito che anima la società fin dalle origini – l’associazione non persegue scopi di lucro e promuove un movimento sportivo dilettantistico che vive l’esperienza dello sport come momento di formazione, educazione, maturazione umana e impegno inserito in un contesto di amicizia, dialogo e rispetto della persona”. Parole che, a distanza di ottant’anni, continuano a descrivere perfettamente ciò che accade ogni giorno nelle palestre, nei campi e nelle piste dove la Summano opera.

La storia della polisportiva è anche una storia di talenti cresciuti in giallo-verde e poi diventati protagonisti a livello nazionale e internazionale. Da Orlando Pizzolato, due volte vincitore della Maratona di New York, a Deborah Toniolo, oro europeo a squadre; da Michele Bertoldo, oggi nel Gruppo Sportivo Carabinieri, a Silvia Dalla Piana, eptatleta azzurra e ora allenatrice. Un patrimonio tecnico e umano che testimonia la qualità del lavoro svolto negli anni. E il weekend celebrativo sarà un condensato di ciò che la Summano rappresenta: sport, socialità, volontariato, comunità. Stand gastronomici, tornei di tennis, beach volley giovanile, minibasket, musica dal vivo e, domenica mattina, il Meeting giovanile Gran Moravia sulla pista di atletica, appuntamento FIDAL dedicato alle categorie Esordienti. Un programma ricco, pensato per coinvolgere famiglie, atleti, curiosi e appassionati.

Il sindaco di Piovene Rocchette, Renato Grotto, sottolinea il valore sociale della ricorrenza: “Festeggiare 80 anni di storia significa celebrare non solo una società sportiva, ma una vera realtà educativa e sociale che ha accompagnato intere generazioni di cittadini. La Polisportiva Summano rappresenta un punto di riferimento per il nostro territorio, grazie all’impegno di dirigenti, allenatori, volontari e famiglie che, con passione e spirito di comunità, continuano a trasmettere i valori sani dello sport. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Piovene Rocchette, rivolgo un sincero ringraziamento e i migliori auguri per questo prestigioso anniversario”. Ottant’anni dopo quel 1946, la Summano non è solo una società sportiva: è un pezzo di identità collettiva, un luogo dove lo sport diventa educazione, dove la socialità diventa appartenenza, dove la comunità trova un punto di incontro stabile e riconoscibile. E questo fine settimana, allo stadio Bertoldi, Piovene Rocchette festeggerà non solo un anniversario, ma una storia che continua a crescere.