Ponte del 2 Giugno, 10 milioni gli italiani in viaggio

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Per il Ponte del 2 giugno sono circa 10 milioni le presenze previste nelle strutture ricettive italiane. Prenotazioni in crescita del 3% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare l’aumento sono soprattutto gli italiani, in larga parte orientati a restare entro i confini nazionali, e la presenza quest’anno di un giorno di ponte in più. Il balneare si conferma la meta più scelta con 3,7 milioni di pernottamenti, seguito dalle città e dai centri d’arte. È quanto emerge dall’ultima indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.

Commenta Confesercenti: “I dati del ponte sono incoraggianti, soprattutto dopo un maggio freddo sia sotto il profilo del clima che delle prenotazioni”. Così il presidente Vittorio Messina., che aggiunge: “Come prima prova d’estate il bilancio sembra positivo e conferma la voglia di viaggiare degli italiani, che restano il vero traino di questo avvio di stagione. Sono numeri che danno ossigeno alle imprese e ai territori, ma che vanno letti anche come un banco di prova in vista dei mesi di punta. Resta l’incognita dell’incertezza internazionale, che pesa sulle previsioni dei flussi turistici esteri per l’estate. Per questo il turismo va sostenuto con politiche capaci di accompagnare la filiera nelle sue diverse articolazioni, dal mare alle città d’arte, dai laghi alle aree interne”.

Mare e città d’arte protagoniste. Oltre il 35% dei pernottamenti sarà registrato lungo la Riviera Romagnola, la Riviera Veneta e la Riviera di Ponente, che si confermano le grandi protagoniste di questo primo weekend lungo a vocazione marittima. Le città e i centri d’arte intercetteranno il 26,5% dei pernottamenti, mete preferite per gli short break culturali. Il 12% dei pernottamenti sarà diviso tra località di montagna, di lago o collina.