Le ex cave Poscola e San Vitale diventano un maxi parco fotovoltaico

Le due ex cave Poscola e San Vitale diventano un maxi parco fotovoltaico e a titolo compensativo nelle casse comunali di Montecchio Maggiore arriva un impianto fotovoltaico da tetto gratis e 400mila euro di risparmio da spalmare in 25 anni. Le ex cave di ghiaia e sabbia cambiano così volto e si trasformano in un’area di risorsa verde per il territorio. In attuazione della normativa nazionale e regionale, i siti estrattivi dismessi Poscola e San Vitale ospiteranno un grande impianto fotovoltaico in grado di immettere in rete una potenza complessiva di 7.425 kW.
L’operazione è il risultato di una convenzione strategica siglata tra l’amministrazione comunale e cinque società proponenti. Un accordo che porta con sé un ritorno economico e ambientale per la comunità. Il Comune riceverà gratuitamente un impianto fotovoltaico da 110 kWp che verrà installato sul tetto di un edificio comunale e, secondo le stime, garantirà un beneficio economico e un risparmio sui consumi pari a circa 400mila euro nell’arco di 25 anni.
Il progetto ha già incassato l’autorizzazione paesaggistica definitiva, superando il vaglio della Commissione Locale e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Per mitigare l’impatto visivo e garantire una corretta schermatura dell’area, l’approvazione è stata subordinata ad alcune rigide prescrizioni: sul lato ovest (via Meggiolaro) verranno piantate piante capaci di raggiungere i 6 metri di altezza, mentre lungo tutto il perimetro esterno saranno inserite piantumazioni arboree e arbustive autoctone.
“Questa operazione permette al comune di Montecchio Maggiore di ottenere importanti benefici – ha commentato Andea Palma, assessore all’Urbanistica – L’impianto gratuito che installeremo in un edificio pubblico consentirà un forte risparmio economico in termini di consumi energetici. Investire sulle rinnovabili significa investire sul nostro futuro e rientra negli obiettivi che l’amministrazione si era posta all’inizio del mandato”.
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