Scontri No Tav in Val di Susa: sopralluogo di Meloni e Piantedosi a Chiomonte

Meloni ha condannato le violenze. In un video registrato durante la sua visita al cantiere, la premier ha detto: “Centoventi operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti meritano una presenza delle istituzioni, è la ragione per la quale stamattina siamo qui col ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a dire che lo Stato c’è e che non intende indietreggiare”.
Una visita, ha poi aggiunto la Meloni, per “portare non solo la solidarietà, ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, con un costo esorbitante per i cittadini. E anche – continua la premier – per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo, agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri, a gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all’altro”. “Anche per loro – conclude Meloni – siamo qui questa mattina, anche per loro faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia insieme a tutte le istituzioni che sono preposte per questo compito”.
Schlein: “Condanniamo la violenza. Il governo strumentalizza, lavoriamo insieme per isolare i violenti”. Sugli episodi di sabato è intervenuta anche la segretaria del Pd Elly Schlein, che ospite a La7, ha sottolineato: “Ci troviamo davanti a un governo i cui esponenti strumentalizzano fatti violenti per buttarli addosso alle opposizioni, nonostante sappiano che non abbiamo nulla a che fare con quelle frange, di cui siamo bersagli. Istituzioni e politica dovrebbero lavorare insieme per isolare la violenza. In quattro anni di governo hanno fallito miseramente sulla sicurezza”. Poi ha spiegato: “Abbiamo visto violenze inaccettabili, gravi, che non si giustificano mai, noi condanniamo la violenza senza, senza se e senza ma. Violenze che hanno colpito molti agenti, a cui il Pd ha dato solidarietà e vicinanza. Abbiamo sempre condannato ogni forma di violenza, senza esitazioni e senza tentennamenti”.
Piantedosi: “Forze democratiche prendano le distanze dagli attacchi”. Il Ministro dell’Interno parla di “un’internazionale della violenza e del disordine che utilizza ogni tema per mettere in pratica teppismo e violenza allo stato puro. È inutile girarci intorno. Ecco perché, al di là di ogni altra analisi, sarebbe quanto mai opportuno che tutte le forze che si dichiarano democratiche prendano le distanze senza tentennamenti o infingimenti”, ha dichiarato Piantedosi al Corriere della Sera.
Per il vicepremier Tajani: “Tra Chiomonte e Bologna probabili collegamenti”. In un’intervista a Libero Tajani, parla di “attacchi premeditati, organizzati anche a livello internazionale. Da Chiomonte a Bologna è probabile che ci siano collegamenti. Queste manifestazioni vanno stroncate perché siamo di fronte a delinquenti”. “Questo – aggiunge – non è il diritto di manifestare e lo Stato non può che essere durissimo contro chi si comporta in modo violento ed eversivo”.