Pakistan: “Usa e Iran vicini a una sorta di accordo”. Mercantile colpito nel Mar Rosso

Gli Stati Uniti e l’Iran sarebbero vicini a “una sorta di accordo” per porre fine al conflitto in corso dallo scorso 28 febbraio. A ridare speranza alle trattative è stato il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif, che in un’intervista all’emittente “Bloomberg” ha detto: “Le cose stanno nuovamente evolvendo a favore di un accordo o di un’intesa di pace”.
Resta altissima la tensione negli Stretti. Le forze Usa hanno aperto il fuoco contro una nave battente bandiera panamense che, nelle prime ore oggi, ha tentato di forzare il blocco americano dei porti iraniani. A riferirlo è stato un funzionario Usa al Wall Street Journal. Un elicottero militare americano ha sparato contro il timone della nave dopo che l’equipaggio aveva ignorato gli avvertimenti. Non sono state segnalate vittime.
È invece di 4 marittimi morti (3 pachistani e uno indonesiano) il bilancio dell’attacco subito da un mercantile all’imbocco del Mar Rosso, presso lo stretto di Bab el-Mandeb, al largo della costa dello Yemen. Al momento non è ancora chiaro chi abbia sparato il proiettile. Il governo filo-saudita che controlla parte dello Yemen ha accusato gli sciiti Houthi filo-iraniani, al potere nel resto del Paese, di essere responsabili dell’attacco.Se così fosse, si tratterebbe delle prime vittime degli attacchi dei ribelli nello Stretto.
L’Iran torna ad accusare gli Stati Uniti di essere “la causa dell’instabilità nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman”. Stavolta a scagliarsi contro l’amministrazione Trump è il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, Mohsen Rezaei. “Lo Stretto di Hormuz – ha aggiunto – non si aprirà finché gli Stati Uniti non cambieranno il loro comportamento e accetteranno le condizioni dell’Iran. Washington deve porre fine alla guerra e sbloccare i fondi iraniani congelati. Deve porre fine alla guerra in tutta la regione, compresi il Libano e Gaza, oltre ad accettare le altre condizioni che le verranno comunicate tramite i mediatori”. Poi ha precisato che “se si raggiungerà un accordo tra Iran e Oman riguardo al passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz, tale accordo sarà separato dalla questione della chiusura dello Stretto”.