L’Italia chiude in bellezza gli Europei di Birmingham, con altri due ori: Larissa Iapichino trionfa nella finale di salto in lungo, poi la 4×400 maschile fa l'impresa precedendo la Gran Bretagna. La 4×400 femminile è di bronzo, altre due medaglie dalla maratona, con Riva argento in quella maschile e l'Italia argento a squadre nella femminile. L’Italia ha vinto il medagliere degli Europei 2026 di atletica con 10 ori, 6 argenti, 6 bronzi: 22 gli allori complessivi.
Larissa Iapichino ha vinto con la misura di 7,00 la finale del salto in lungo donne al termine di una gara tiratissima sul filo dei centimetri, con la britannica Jasmin Sawyers seconda con 6.99, la francese Hilary Kpatcha terza con 6.98, mentre la portoghese Agate De Sousa è quarta con 6,96 e la tedesca Malaika Mihambo quinta con 6,94. “Sono molto felice, anche se visto che sono sempre molto critica con me stessa posso dire che avrei voluto fare meglio dopo il primo salto. È stata una grandissima finale, di enorme livello, quasi una mondiale. Con questa vittoria posso dire di avere vinto tutti i titoli europei possibili compresi quelli giovanili, ma anche ottenuto un titolo che nemmeno mia madre aveva vinto e questo mi riempie di soddisfazione come famiglia” ha così commentato la campionessa azzurra.
La 4×400 italiana maschile, composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati, ha vinto con il tempo di 2'59″16 la medaglia d'oro dopo una prova palpitante alla fine della quale l'ultimo frazionista, Benatti, ha preceduto il britannico di soli 3 centesimi, e regalato pure all'Italia la vittoria nel medagliere proprio davanti alla Gran Bretagna. Italia e Gran Bretagna, che prima della 4×400 maschile erano appaiate anche nel numero di ori, si sono trovate a giocarsi la testa del medagliere. Un testa a testa anche in pista, con la 4×400 azzurra che ha chiuso in 2.59.16 davanti a quella britannica in 2.59.19. Tre centesimi che valgono la testa del medagliere per l'Italia.
La 4×400 metri donne italiana, composta da Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro, ha chiuso in terza posizione con il tempo di 3'23″57 conquistando dunque la medaglia di bronzo che rappresenta anche il 21esimo podio azzurro complessivo, nella gara vinta dall’Olanda in 3’21″10 con in ultima frazione una fantastica Femke Bol tornata nell'occasione sul giro di pista.
In questi Europei di Atletica 2026 si confermano campioni continentali Tamberi nell'alto, Fabbri nel peso e Nadia Battocletti con i suoi due ori. Larissa Iapichino vince il suo primo Europeo all'aperto, Derkach è la regina del triplo femminile, Diaz re in quello maschile. Stano e Fiorini regalano ori nella marcia e la già citata e commovente impresa della 4×400 maschile, che chiude in bellezza la rassegna.