Etna, muore escursionista colpito da un fulmine. Ancora disagi all’aeroporto di Catania

Un escursionista di trent’anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava sull’Etna. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un cittadino statunitense che si era avventurato nella zona interdetta per osservare da vicino la cima del vulcano. A metà giornata, quando un violento temporale ha colpito l’area in cui si trovava, sarebbe stato centrato da una scarica elettrica. L’escursionista sarebbe stato ritrovato agonizzante alcune ore dopo: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania ma, giunto al pronto soccorso in arresto cardiorespiratorio, è deceduto.
Nuove limitazioni dunque all’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori B1 e B2” si legge sulla pagina Facebook dello scalo etneo.
Per questo motivo, fino alle 14 di oggi sono limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora. Nessuna restrizione, invece, per i voli in partenza. Come ormai consuetudine degli ultimi e tribolati giorni “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.