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Un’ondata di forte maltempo, caratterizzata da intense precipitazioni e locali grandinate, si sta abbattendo sul nord Italia: ieri sera nella parte settentrionale dell’Alto Adige ci sono stati ingenti danni che hanno impegnato a lungo i Vigili del Fuoco Volontari. Le situazioni più critiche si sono registrate in Val Casies e in Val Passiria dove un torrente ha generato una colata di acqua, fango e materiale roccioso allagando diversi edifici, un’attività commerciale, strade e terreni agricoli, danneggiando anche alcuni ponti. Non si registrano feriti.
Decine di interventi dei vigili del fuoco in Toscana, dalla notte scorsa, in particolare per allagamenti e alberi caduti o pericolanti. Nel Grossetano sono stati circa 25 interventi concentrati nei comuni di Gavorrano, Scansano, Montieri e nella zona di Giuncarico. Particolarmente delicata è stata la rimozione di una pianta caduta sulla strada statale Aurelia, in direzione nord, nel territorio di Gavorrano, con la temporanea interruzione della circolazione stradale dalla Polizia Stradale.
È Varese però la provincia lombarda maggiormente colpita dall’ondata di maltempo, con oltre 100 interventi dei vigili del fuoco con l’intervento di cinque squadre in rinforzo da Milano e Monza e Brianza. Gli interventi hanno riguardato soprattutto alberi caduti, tetti danneggiati e allagamenti. A Busto Arsizio un albero ha schiacciato un’auto in viale Trentino, senza provocare feriti. Numerose le cantine allagate e i disagi alla viabilità. Alcuni turisti, in gran parte italiani, da ieri pomeriggio sono bloccati all’aeroporto francese di Biarritz in attesa di rientrare a Milano Malpensa con un volo che è stato cancellato per il maltempo.
C’è anche stata una vittima che probabilmente ha sottovalutato la violenta portata d’acqua di un torrente che si era ingrossato a causa delle forti piogge: un ciclista risulta disperso dopo essere stato travolto dalla piena del torrente Cervo, nel Biellese. L’incidente è avvenuto intorno alle 5.30: il personale della protezione civile, presente per il monitoraggio della piena, ha notato l’uomo nei pressi dell’attraversamento chiuso. Gli operatori hanno tentato inutilmente di fermarlo prima che venisse trascinato via dalla corrente. Le ricerche sono state estese lungo tutto il torrente e i relativi guadi in direzione del territorio vercellese.