Aizza il cane e scatena la rissa: due feriti dai morsi, ferito anche l’animale. Due denunce

Pericoloso ed incredibile episodio di violenza a Vicenza dove un cane di razza amstaff è stato usato come arma per offendere e a sua volta rimasto ferito. Nella tarda mattinata di mercoledì, in via Firenze, un uomo già noto alle forze dell’ordine ha aizzato il cane amstaff che aveva al guinzaglio contro un gruppo di persone, provocando il ferimento di due uomini, che sono stati morsi al fianco, alla coscia e al petto.
La vicenda è poi degenerata in un inseguimento da parte delle vittime lungo via Bonollo. Lì uno dei presenti ha reagito sfilando da una bicicletta una pesante catena in acciaio di 90 centimetri, e ha colpito con violenza l’animale, che ancora una volta era stato volutamente aizzato contro gli inseguitori.

L’uomo che deteneva il cane, che non risulta essere di sua proprietà, ha quindi tentato la fuga insieme ad una donna e si sono fermati al comando di contrà Soccorso Soccorsetto, dove gli agenti della Polizia Locale hanno ricostruito la dinamica grazie alle testimonianze e alle immagini della videosorveglianza.
L’intervento della Polizia Locale ha portato a denunce immediate per i responsabili di quanto accaduto. L’uomo che conduceva il cane è stato denunciato per le lesioni personali ai due feriti, per i quali la prognosi è di due e sette giorni. L’uomo che ha aggredito il cane con la catena, rintracciato nel pomeriggio al Giardino Salvi, è stato denunciato per maltrattamento di animali e possesso abusivo di armi, con contestuale sequestro della catena.
L’Amstaff, vittima inconsapevole dei capricci dell’uomo, è stato visitato dal veterinario della Ulss 8, che non ha riscontrato lesioni gravi. Sebbene l’animale sia momentaneamente rimasto con il detentore, le autorità hanno contattato la legittima proprietaria per chiarire a quale titolo l’animale le fosse stato affidato.
L’impiego dei cani come strumenti di offesa o minaccia, o per mostrarsi più forti, rappresenta una distorsione del rapporto uomo-animale e trasformando un essere inconsapevole in un potenziale pericolo per la collettività, sottomettendolo a contesti di forte stress e maltrattamento.
L’intervento della Polizia Locale si inserisce in un quadro di costante impegno per la tutela degli animali e della sicurezza pubblica. Nel 2026 gli agenti sono intervenuti in ben 10 casi di cani abbandonati in auto, hanno redatto due informative per maltrattamento e gestito 25 segnalazioni per animali liberi o incustoditi, oltre al recente salvataggio di un cane che vagava sulla Tangenziale Nord
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