Sorpreso con la droga: scatta il ritiro di fucile e porto d’armi

E’ stato sorpreso con 25 grammi di hashish addosso, altri 45 in casa e 10 grammi di marijuana e per un 43enne residente a Valbrenta è scattato l’immediato ritiro cautelativo del porto d’armi e di un fucile Browning calibro 12 che l’uomo custodiva a casa del padre.

Carenza dei requisiti soggettivi di affidabilità psicofisica è la ragione per la quale i Carabinieri della Stazione di Romano d’Ezzelino, insieme ai colleghi di Solagna, hanno eseguito un provvedimento amministrativo d’urgenza incentrato sulla verifica dei requisiti di idoneità per la detenzione di armi da fuoco.

La misura è scattata a seguito di un controllo stradale effettuato il 31 agosto sulla SS 47 a Ospedaletto, dove l’uomo era stato sorpreso dai Carabinieri di Borgo Valsugana con 25 grammi di hashish, a cui si erano aggiunti altri 45 grammi di hashish e 10 grammi di marijuana scovati durante la perquisizione domiciliare. Proprio la contestazione del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio ha fatto venire meno i fondamentali requisiti di affidabilità psicofisica e condotta morale prescritti dalla legge per i possessori di armi.

Constatata l’immediata assenza dei presupposti autorizzativi, i militari hanno applicato il ritiro preventivo del fucile e della licenza; il materiale e la documentazione sono stati trasmessi alla Prefettura di Vicenza, l’autorità competente che dovrà ora pronunciarsi sulla revoca definitiva di ogni titolo abilitativo.

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