Sostenibilità, verde ed efficienza energetica: è realtà il nuovo asilo nido da 5 milioni di euro

Un nuovo polo per l’infanzia immerso nel verde, capace di accogliere ordinariamente 120 bambini, con la possibilità di arrivare in futuro fino a 144 posti, e realizzato secondo i più avanzati criteri di bioedilizia, sostenibilità ed efficienza energetica. Arzignano inaugura il nuovo asilo nido e micronido comunale “A Piccoli Passi” nell’area di via Vicenza-via Fermi, conosciuta come “ex Poletto”.

All’inaugurazione, oggi 7 settembre, ha partecipato anche Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, a sottolineare il valore di uno dei più importanti investimenti realizzati negli ultimi anni ad Arzignano a favore dell’infanzia e delle famiglie. Con lui numerosi esponenti delle istituzioni (Parlamento, Regione, Provincia) e delle Forze dell’Ordine, oltre che rappresentanze dei Comuni dell’area.
Il quadro economico del progetto ammonta a 4 milioni 675 mila euro, finanziati nell’ambito del Pnrr, finanziato dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEu. A queste risorse il Comune di Arzignano ha aggiunto 450 mila euro di fondi propri, destinati agli arredi interni ed esterni, alla sistemazione e al completamento del parco e del giardino e all’avviamento del servizio. L’investimento complessivo raggiunge quindi 5 milioni 125 mila euro.

“È un momento storico per Arzignano, che finalmente ha un proprio asilo nido – dichiara il sindaco Riccardo Masiero –. Dal 2022 ho seguito personalmente quest’opera per almeno due anni, quando ero assessore ai Lavori pubblici, accompagnandola fin dai suoi primi ‘piccoli passi’: dalle riunioni ai sopralluoghi, passando per i numerosi incontri che ci hanno permesso di arrivare fino a oggi. È stato un percorso intenso, reso possibile anche dal prezioso lavoro dell’Ufficio tecnico e dell’Ufficio scuola e dal dialogo continuo tra tutte le parti coinvolte. Abbiamo trasformato le risorse del Pnrr e i fondi messi a disposizione dal Comune in un servizio concreto, destinato a rimanere patrimonio della nostra comunità. Questo nuovo polo risponde alla crescente domanda delle famiglie e offre ai nostri bambini ambienti belli, luminosi, sicuri e funzionali. Consegniamo alla città un’opera ‘fatta bene’, frutto di un risultato condiviso a livello istituzionale e scolastico, realizzato nell’interesse della cittadinanza e delle future generazioni. Investire sull’infanzia significa investire sul futuro di Arzignano”.

“Consegniamo alla città un edificio di nuova concezione, nel quale sostenibilità e qualità architettonica sono state messe al servizio dei bambini – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Mario Zuffellato –. Il legno, l’utilizzo della luce naturale, l’efficienza degli impianti, l’assenza di barriere tra gli spazi interni ed esterni e la grande area verde sono elementi di un progetto pensato non soltanto per le esigenze di oggi, ma anche per quelle future”.
«Questa nuova struttura – ha dichiarato il Ministro Foti – dimostra come le risorse del Pnrr possano trasformarsi in opere concrete e in servizi essenziali per la comunità. Investire negli asili nido significa sostenere i bambini, aiutare le famiglie e favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro. Un esempio positivo di come i fondi europei possano contribuire alla crescita sociale dei territori e guardare con fiducia al futuro”.

Oltre 8.600 metri quadrati

Il nuovo complesso sorge su un lotto di oltre 8.600 metri quadrati, immerso nel verde e raccordato alla quota stradale. Sostituisce la precedente sede di via Giolitti, a Villaggio Giardino. La crescente richiesta del servizio e le caratteristiche della vecchia struttura avevano quindi spinto l’Amministrazione comunale a individuare un nuovo sito e a progettare spazi più ampi, funzionali e adeguati alle moderne esigenze educative. Sono previste otto sezioni didattiche modulari: quattro per l’asilo nido e quattro per il micronido, con una capacità di 60 bambini per ciascuno dei due moduli. La flessibilità degli spazi consente inoltre una potenziale estensione fino a 144 posti, offrendo al Comune la possibilità di azzerare le liste d’attesa e di rispondere tempestivamente a eventuali nuove esigenze demografiche. Sono 99 i bambini attualmente accolti all’avvio del nuovo anno educativo, con un significativo margine per ulteriori inserimenti nel corso dell’anno.

Un edificio che segue il sole
Uno degli elementi caratterizzanti del progetto è la sua architettura bioclimatica “ad abbraccio solare”. La forma planimetrica ad arco è orientata verso sud per permettere alla luce naturale di raggiungere tutte le aule didattiche durante l’intera giornata. Cuore dell’edificio è il grande salone polivalente, concepito anche come giardino d’inverno, destinato all’accoglienza, alle attività di psicomotricità e alle manifestazioni con i genitori. Attorno a questo spazio centrale si sviluppano le diverse sezioni. La struttura è stata realizzata in legno lamellare e con materiali naturali e riciclabili e sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico per una potenza complessiva di 90,72 kWp, progettato per garantire un elevatissimo livello di autosufficienza energetica. Gli impianti comprendono inoltre riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ventilazione meccanica controllata con aria purificata e illuminazione LED gestita attraverso sistemi di domotica intelligente.

Dalle aule al parco
Non ci sono dislivelli o barriere architettoniche tra le aule e il giardino: le grandi vetrate permettono a ogni sezione di collegarsi direttamente ai porticati coperti e al grande parco alberato. Lo spazio verde sarà attrezzato per le attività all’aperto e comprenderà anche un orto didattico e percorsi sensoriali. Il complesso dispone inoltre di una cucina interna autonoma, oltre allo spazio lavanderia. L’iter dell’opera ha preso forma con l’approvazione del progetto definitivo da parte della Giunta comunale l’8 maggio 2023. Il cantiere è partito nell’aprile 2024. Per l’anno educativo 2026/2027 la gestione del servizio è stata affidata alla cooperativa sociale Moby Dick, già partner storico del Comune.

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