Ucraina, raid russo sui treni vicino alla Polonia: Kiev avverte l’Europa

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

La guerra in Ucraina torna a sfiorare il confine dell’Unione Europea. Un drone russo ha colpito una locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Volyn, a circa due chilometri dalla Polonia. Il convoglio era stato messo in sicurezza e non si registrano feriti.
Poco prima dalla stessa zona era transitato il treno sul quale viaggiavano l’ex premier britannico Boris Johnson e altri esponenti internazionali di ritorno da Kiev. Un altro attacco ha interessato l’area di Yahodyn, a poche centinaia di metri dal territorio polacco, provocando la temporanea chiusura del valico. Kiev parla di un nuovo salto di qualità nell’offensiva russa. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha avvertito gli alleati sostenendo che gli attacchi di Mosca stanno ormai arrivando direttamente alle porte dell’Unione Europea e della NATO.
La tensione resta alta anche sul fronte energetico. L’Ucraina continua a colpire raffinerie e infrastrutture petrolifere russe nel tentativo di indebolire la capacità economica e militare di Mosca. Donald Trump ha però chiesto a Volodymyr Zelensky di fermare gli attacchi contro gli impianti legati alla produzione di diesel, sostenendo che la riduzione delle forniture russe stia contribuendo alla scarsità di carburante sui mercati internazionali.
Mentre sul campo proseguono gli attacchi, resta aperta anche la strada diplomatica. Kiev sta preparando un possibile nuovo round di colloqui con Stati Uniti e Russia nel mese di ottobre e il Cremlino non ha escluso la ripresa del formato trilaterale.