Vigilanza rafforzata anche nella zona fra corso SS. Felice e Fortunato e la ferrovia

L'allargamento della "zona rossa" comprende ora che l'area fra i binari, il cavalcavia de Ferretti e corso SS.Felice e Fortunato

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è tenuto questa mattina, lunedì 14 settembre, in Prefettura a Vicenza presieduto dal Prefetto Filippo Romano, ha allargato ulteriormente l’area a vigilanza rafforzata nel quadrilatero di Vicenza, comprendendo anche l’area vicina ai binari della stazione ferroviaria e alla stazione degli autobus, già sottoposta a maggiori controlli dalle scorse settimane.

La riunione di questa mattina aveva al centro l’analisi dell’andamento dei fenomeni che
incidono sulla sicurezza urbana e alla valutazione delle misure di prevenzione più efficaci.
Nel corso dell’incontro, sulla base degli approfondimenti forniti dalle forze dell’ordine e degli
elementi emersi dal monitoraggio costante delle aree urbane di Vicenza maggiormente sensibili, è stata quindi assunta la decisione di ampliare i confini della zona sottoposta a vigilanza rafforzata (la zona in giallo nell’immagine sottostante), ossia la cosiddetta “zona rossa”.

In pratica, la sorveglianza più intensa riguarderà anche tutta l’area fra la Basilica di San Felice e Fortunato, i binari, fino al cavalcavia dei ferrovieri. La misura, che al momento sarà in vigore per i prossimi sei mesi, mira a “rafforzare il presidio del territorio, prevenire situazioni di degrado o illegalità e garantire una tutela ancora più intensa della collettività”, come recita un comunicato della Prefettura.

Il prefetto ha sottolineato, nel corso della riunione, che l’estensione dell’area di vigilanza risponde alla necessità di assicurare maggiore sicurezza, attraverso un incremento dei controlli, una presenza più incisiva delle pattuglie e un coordinamento operativo ulteriormente potenziato tra le forze dell’ordine. L’evoluzione della situazione sul territorio sarà continua, con un “confronto costante con i Comuni interessati e con le forze di polizia, affinché le misure adottate risultino pienamente efficaci e proporzionate alle esigenze della comunità vicentina”.

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