Studente spinto a terra, tragedia sfiorata alla stazione degli autobus

Poche frazioni di secondo e l’assenza, del tutto casuale, di un autobus in manovra hanno evitato che una normale uscita da scuola si trasformasse in una tragedia. All’autostazione di Noventa Vicentina uno studente è stato spinto a terra dai propri compagni, rimediando fortunatamente solo un grande spavento e conseguenze lievi, ma se in quel momento nella traiettoria della caduta del ragazzo ci fosse stato un autobus oggi probabilmente si parlerebbe di una giovane vita spezzata dalla irresponsabilità di qualche coetaneo.
E non è bastato ad evitare il rischio il fantasma del drammatico incidente che soltanto un anno fa costò la vita ad una studentessa, sempre a Noventa Vicentina. La tragedia è però tornata subito in mente a molti, spingendo la società di trasporti SVT a lanciare un accorato e durissimo allarme: la sicurezza sulle banchine non può dipendere solo dalla fortuna o dai controlli, serve senso di responsabilità da parte dei giovani prima che sia troppo tardi.
Ieri, nella stazione degli autobus di Noventa Vicentina, all’uscita da scuola uno studente è stato spinto a terra dagli altri studenti presenti. Fortunatamente in quel momento non vi era nessun mezzo in arrivo o in partenza e pertanto l’episodio ha avuto conseguenze minori, ma SVT lancia l’allarme: “Ricordiamo tutti l’incidente drammatico che ha coinvolto una studentessa proprio a Noventa – ha sottolineato il presidente Marco Sandonà – In quel caso l’episodio accadde alla fermata in Centro Studi anziché in autostazione, ma la sostanza non cambia. Fu un incidente che turbò profondamente la comunità, in seguito al quale sono stati organizzati incontri con gli studenti ed è stata anche rafforzata la collaborazione tra le scuole del territorio, in particolare l’Istituto Masotto, l’amministrazione comunale ed SVT. Eppure un anno dopo ci troviamo a rivivere un episodio che pur diverso, rappresenta un campanello d’allarme”.
Da qui l’appello di SVT sull’importanza di tenere comportamenti appropriati presso le fermate. “Abbiamo deciso di raccontare l’episodio di ieri proprio per rinnovare l’appello agli studenti a fare attenzione, anche se sono stanchi, anche se sono distratti, alle fermate è importante evitare spinte ed essere sempre consapevoli delle regole di comportamento da tenere. Nel caso specifico, tra l’altro, non c’era nemmeno un autobus in avvicinamento, quindi non si può nemmeno parlare di ressa per salire a bordo”.

“In questi mesi, tutti i soggetti coinvolti hanno lavorato per contribuire alla sicurezza degli utenti alle fermate: l’amministrazione comunale ha rinnovato completamente la segnaletica a terra in autostazione, proprio per rendere evidenti gli spazi di manovra degli autobus e quindi le zone a rischio – ha evidenziato Sandonà – In questi giorni inoltre, proprio a Noventa, è sempre presente un nostro controllore, che si alterna tra l’autostazione e Via Cerro, al fine di monitorare la situazione e garantire il corretto svolgimento del servizio. Non solo: c’è una stretta collaborazione anche con molte altre amministrazioni comunali, e come SVT già prima dell’incidente dello scorso anno avevamo avviato in tutta la provincia un progetto di educazione in aula rivolto terze medie, attraverso il quale tra i vari temi si affronta anche quello della sicurezza nelle fermate. Quest’anno abbia mo rafforzato ulteriormente l’iniziativa estendendola anche alle prime superiori. Però l’educazione civica così come il controllo dell’ordine non possono essere demandati a SVT. E comunque non è possibile presidiare tutte le fermate. E’ importante dunque che su questo tema resti alta l’attenzione che se ne parli anche in famiglia: gli utenti per primi si devono responsabilizzare quando si tratta di sicurezza stradale”.
– – – – –
L‘Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.