Colpito il Ponte Nord a Kiev. Ed è allarme per la possibile escalation della Russia

Nuovi attacchi russi hanno colpito un importante ponte di Kiev, il Ponte Nord, due giorni dopo gli attacchi al Ponte Sud. Lo ha comunicato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando che due persone sono rimaste ferite. Klitschko nelle ultime ore aveva dichiarato che Kiev si trova “in una situazione drammatica” a causa degli incessanti attacchi russi. “Non possiamo più fingere che la vita possa continuare come in tempo di pace! – ha scritto su Telegram – il nemico sta facendo a pezzi Kiev: distrugge infrastrutture critiche, reti logistiche, abitazioni e strutture sociali. L'aggressore ha preso nuovamente di mira il nostro sistema energetico”.

Intanto la Russia ha lanciato un attacco con droni contro la città di Hostomel, nell'oblast di Kiev, colpendo alcuni magazzini e ferendo, secondo quanto riferito dalle autorità, quattro persone, tra cui una bambina. Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kiev, Tymur Tkachenko, ha riferito che due uomini e una donna hanno riportato numerose ferite in seguito all'attentato. Una bambina di 8 anni è stata colpita da una scheggia a un arto inferiore. Almeno una delle vittime ferite è stata ricoverata in ospedale.

Continuano anche le violazioni degli spazi aerei, per ultimo quello di un drone nello spazio lituano. Lo comunica il Servizio di crisi del governo di Vilnius, invitando la popolazione della Lituania orientale a individuare i rifugi antiaerei più prossimi e in cui rifugiarsi in caso di necessità. “La Russia sta spingendo per un'escalation per creare paura nelle nostre società. Dobbiamo prepararci ai possibili attacchi” ha riferito nel frattempo Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza che nella giornata di venerdì 2 ottobre era a Roma per una serie di incontri istituzionali, anche coi ministri degli Esteri Antonio Tajani e della Difesa Guido Crosetto.