Proteste contro il caro-vita sfociano in guerriglia urbana. Meloni: “Siamo con le forze dell’ordine”

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha espresso una ferma condanna contro gli episodi di violenza che si sono registrati: “Le ragioni della protesta erano comprensibili. Le violenze contro le forze dell’ordine e i gravi danni alla città sono ingiustificabili. La politica può decidere di strumentalizzare, alla ricerca di consenso elettorale. Oppure di affrontare con saggezza questo momento storico così difficile: spero sia questa la scelta”. “In 10 anni mai vista una situazione simile. Bisogna mettere da parte le polemiche e lavorare insieme”. E poi ha aggiunto: “Chi ha avuto danni lo dica, è giusto che ci siano rimborsi”.
Dura anche la reazione del governo: “Manifestare è un diritto – ha detto la premier Giorgia Meloni – ma mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Ogni reticenza diventa giustificazione”. “Siamo con le forze dell’ordine. I cittadini devono vivere le città senza paura”, ha poi aggiunto la premier.
Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepremier Tajani: “E’ inaccettabile che parte del centrosinistra soffi sul fuoco nel tentativo di compensare la propria assenza di idee e proposte”.
Per Matteo Salvini in piazza c’erano “centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato. Ci sarà ancora chi li protegge e li difende???”.
Intanto si annuncia un autunno caldo di manifestazioni. Le tappe della protesta studentesca ruotano intorno a due date: il 30 ottobre e il 20 novembre, quelle degli scioperi generali proclamati rispettivamente dai sindacati di base e dalla Cgil. Venerdì 23 ottobre, nel frattempo, le realtà studentesche si riuniranno in assemblea a Roma “per organizzare il movimento” e proseguire la mobilitazione. Sabato 24 ottobre, invece, saranno gli studenti di destra a dire la loro sotto lo slogan “Sblocchiamo tutto” con una manifestazione a Roma. “Noi siamo dall’altra parte della barricata rispetto a chi distrugge tutto”, spiega Azione Universitaria che dà appuntamento alle ore 10.30 per un corteo da piazza della Libertà e arrivo in piazza Risorgimento.