Spagna: Toledo, sale il numero di morti nello scontro tra due treni. La Farnesina: “A bordo 5 italiani”

Secondo quanto raccolto dai tecnici presenti sul posto, il treno AV di Iryo era fermo al segnale nei pressi di Toledo su indicazione del gestore dell'infrastruttura ADIF per un degrado del sistema di segnalamento LZB. Il Gestore dell'infrastruttura stava fornendo le prescrizioni a tutti i treni che circolavano sulla linea indicando la cosiddetta “marcia a vista” a una velocità di 40 km/h. In quel momento un treno AV di Renfe avrebbe urtato ad alta velocità il treno fermo provocando l'uscita dai binari di alcune carrozze di entrambi i treni.
Il Console italiano a Madrid è giunto sul luogo dell'incidente ferroviario ed è in contatto con le autorità locali. Sul treno Iryo risultano al momento 5 connazionali, di cui 4 si trovano in buone condizioni. Sono in corso gli approfondimenti sul quinto connazionale. Lo rende noto la Farnesina. “Allo stato attuale – scrive ancora il ministero – non sono pervenute ulteriori segnalazioni all'Unità di Crisi o alle sedi diplomatico-consolari a Madrid che continuano a seguire la crisi”.
Secondo i dati comunicati da Adif, il gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe, che lo avrebbe investito, trasportava 397 persone.
Il nuovo incidente ferroviario è avvenuto dopo la grave sciagura del 18 gennaio, in provincia di Corboda, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia, quando lo scontro fra i Alvia di Renfe e un Frecciarossa di Iryo morirono 45 persone e 123 rimasero ferite.
La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni. Renfe ha attivato un piano di assistenza alle vittime e ai familiari con un numero telefonico dedicato: 900 10 10 20. Anche alla stazione di Atocha a Madrid è stato allestito uno spazio di assistenza ai familiari delle vittime.