Manovra 2027, testo bollinato. Le novità

Diverse le novità emerse come la Tobin tax e flat tax: nel testo della Manovra sono presenti il taglio della seconda aliquota Irpef al 33% per i redditi fino a 55mila euro (che coinvolge circa 3,2 milioni di contribuenti) e l’aumento dell’addizionale Ires per le banche. Parlando di “tax”, la tobin tax (che si applica ai trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato) è stata raddoppiata: l’aliquota, ora pari allo 0,4%, passa allo 0,8% sul valore della transazione. La flat tax, invece, quella fino a 35mila euro per i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, è stata prorogata fino al 2027.
Il bollo auto: diventa strutturale lo stop al pagamento per le vetture fino a 80 kw (ma una sola per famiglia) e scooter e moto. La misura è valida anche per le famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne, per cui arriva un rimborso del bollo auto fino a massimo 385,71 euro su un veicolo da sei a nove posti, alimentato, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio e avente potenza non superiorea 133 kW.
La cedolare secca: per la locazione di immobili destinati ai negozi arriva la cedolare secca al 21%, che scende al 10% per i canoni relativi ad affitti “nei comuni capoluogo di città metropolitana”, quindi per le grandi città come Roma, Milano, Torino. La norma scatta solo per i nuovi contratti dal 2027 e non si applica se il precedente accordo contrattuale non è scaduto. Per quanto riguarda gli affitti, invece, scattano solo sui nuovi contratti dal 2027 le nuove aliquote ridotte sugli affitti concordati. La cedolare scende infatti al 5% e si riduce ulteriormente all’1% se il conduttore ha un’età inferiore ai 36 anni al momento della stipula.
Stretta sulla rivalutazione delle pensioni: la manovra prevede la rivalutazione al 100% solo per gli assegni pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps (611,85 euro), pari a 2447,4 euro. Dopodiché la rivalutazione viene progressivamente tagliata. Per i trattamenti “pari o inferiori a cinque volte” il minimo (3.059,25 euro) la rivalutazione è dell’85%, del 53% per gli assegni “superiori a cinque volte” il minimo e “inferiori a sei” (fino a 3.671,1 euro), del 47% tra sei volte il minimo e otto volte il minimo (4.894,8 euro), del 37% per quelli tra otto volte il minimo e 10 volte il minimo (6.118,5 euro), del 32% sopra 10 volte il minimo.
Stanziati 400 milioni per i mutui: la Manovra proroga fino al 31 dicembre 2029 le garanzie rafforzate del fondo mutui prima casa a favore dei giovani Under 36, delle giovani coppie, dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori conviventi e delle altre categorie considerate prioritarie, nonché le agevolazioni previste per le famiglie numerose. Confermate le attuali condizioni di accesso e le percentuali di copertura, fino all’80% per i beneficiari prioritari e fino al 90% per le famiglie con almeno cinque figli Under 21. La norma stabilisce inoltre un incremento della dotazione del fondo di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2028 e 2029, per un totale di 400 milioni.
Tra le tante misure, c’è anche un salvadanaio per i neonati che a partire dal primo gennaio 2027 prevede il versamento di 100 euro all’anno per ogni nascita. Il versamento di 100 euro è a carico dello Stato fino ai 18 anni, ma i genitori possono comunque effettuare versamenti volontari (anche se con limiti).