Carburanti oggi scade il taglio delle accise sul gasolio: nessuna proroga

Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di non prorogare il taglio delle accise sul gasolio in scadenza il 7 novembre, dunque oggi il diesel potrebbe salire di circa 4,9 centesimi. A certificare la fine dello sconto è la Gazzetta ufficiale di ieri nella quale non c’è traccia di un'estensione della misura varata lo scorso 28 ottobre per far fronte al caro carburante.

Nonostante il mancato rinnovo del taglio delle accise, i prezzi potrebbero comunque subire una frenata. Lo afferma Adusbef, associazione di tutela dei consumatori specializzata nel settore, secondo cui a garantire una sostegno potrebbe essere l'andamento delle quotazioni petrolifere degli ultimi giorni, in discesa rispetto al recente passato.
 
Il presidente dell'Adusbef Antonio Tanza spiega: “A partire da domani 8 novembre le accise sul gasolio salgono, compresa l'Iva, di 4,88 centesimi di euro al litro, pari ad una spesa aggiuntiva da 2,44 euro su un pieno da 50 litri, ma lo stop allo sconto arriva in un momento in cui le quotazioni petrolifere stanno registrando un deprezzamento che apre le porte ad una possibile riduzione dei listini alla pompa. Rispetto a fine ottobre, quanto il prezzo aveva superato i 117 dollari al barile, il Brent è calato in pochi giorni del 16,2%, e “seppur le quotazioni del petrolio non siano l'unica componente che determina l'andamento dei prezzi dei carburanti, si tratta di un segnale economico importante”.

Tanza conclude: “Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal cant suo, ha reso noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, il 7 novembre il prezzo medio dei carburanti (in modalità self-service) lungo la rete stradale è sceso e raggiungendo quota 2 euro per la benzina (2,001 euro/litro) e 2,224 euro/litro per il gasolio. Uno spiraglio positivo per i consumatori, che potrebbe portare le società petrolifere a rivedere ulteriormente al ribasso i prezzi alla pompa. “Proprio per questo riteniamo che Eni e gli altri marchi che hanno avviato price cap e sconti possano ridurre ulteriormente i listini di benzina e gasolio, indipendentemente dalla mancata proroga del taglio alle accise”.