Furti nelle abitazioni, i Carabinieri ne arrestano sei in due giorni

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Prima sono andati a far festa nei locali dell’Altopiano, poi hanno forzato la porta d’ingresso di una casa di villeggiatura di una famiglia di Cittadella, e si sono accomodati come fosse casa loro, mangiando, sbevazzando e dormendo a sbafo. Al mattino, hanno razziato tutto quello che potevano (capi di abbigliamento, profumi, cibo e liquori che hanno messo nei loro zaini e si sono incamminati. Una fuga che però è finita presto, quella di cinque ragazzi (quattro di cittadinanza romena e uno moldava) fra i 19 e i 24 anni tutti da Grantorto, nel Padovano. Sono stati infatti arrestati dai Carabinieri di Asiago.

L’arresto è avvenuto ieri a Gallio verso le 11.30. A finire in manette sono stati Alexa Ionut Marius, 24 anni; Nitu Cosmin Gabriel, 19 anni; Ion Nicusor, 20 anni; Jieanu Radu, 21 anni (con precedenti per furto); e Adam Alexandru, 25anni (con precedenti per violenza sessuale e porto abusivo di armi). I primi quattro sono tutti nati in Romania, il quinto in Moldavia. Tutte cinque, come detto, vivevano a Grantorto.

La notte passata bivaccando non deve però essere stata particolarmente silenziosa, tant’è che il custode dell’abitazione, vicino di casa, ha avvertito dei rumori provenienti dall’interno e, insospettito dal fatto che in questo periodo i legittimi proprietari non frequentano la montagna, ha deciso di allertare il 112. Una pattuglia dei Carabinieri di Asiago che si stava recando sul posto ha incrociato quattro dei cinque ragazzi lungo la strada e li ha fermati per un controllo, trovando la refurtiva di cui non sono riusciti a giustificare la provenienza. All’interno della casa è stato trovato poi il ladro e quindi per tutti e cinque sono scattate le manette e la custodia nelle camere di sicurezza delle caserme di Thiene, Dueville e Vicenza. Stamattina dopo la convalida del fermo, il quintetto è stato processato per direttissima: hanno patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione, con l’applicazione della sospensione condizionale.

L’attività dei Carabinieri della Compagnia di Thiene contro i furti nelle abitazioni ha permesso inoltre di arrestare un altro ladro, questa volta a Rettorgole di Caldogno. Questa notte verso l’una infatti è stato arrestato per tentato furto in abitazione un algerino di 44 anni con residenza a Vicenza, Chelli Rachid, immigrato regolare in attesa di occupazione. L’uomo è stato sorpreso dal proprietario 47enne di un’abitazione in via dei Spini mentre, dopo aver forzato il basculante del garage, stava tentando di sottrarre una bicicletta. Il proprietario, svegliato dai rumori, è riuscito a mettere in fuga il delinquente rincorrendolo lungo la strada e chiamando nel frattempo il 112. Una pattuglia che era nei paraggi è subito intervenuta e il 47enne è riuscito prontamente ad indicare ai militari dove si era diretto il ladro che stava inseguendo, consentendo ai militari di rintracciare e di arrestare il fuggitivo. Anche il questo caso l’arresto è stato convalidato stamattina: l’algerino ha patteggiato 8 mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!