Attenzione al ghiaccio in quota. Infortunato un escursionista in rientro dal Forte

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Anche se a Capodanno e dintorni il clima è stato meno rigido con temperature sopra la media di stagione, il pericolo delle ghiacciate soprattutto in montagna rimane “in agguato”, a causa dell’escursione termica in particolare in quota. Ad avvertire gli escursionisti è il Cnsas, vale a dire il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, a margine di un intervento avvenuto domenica sull’Altopiano di Asiago, nei pressi di Forte Campolongo.

Vittima di un infortunio di montagna, fortunatamente per lui con lievi conseguenze, è stato ieri un 49enne residente in provincia di Rovigo, salito per una gita invernale nei pressi della località storica che si trova nel territorio comunale di Rotzo.

L’uomo stava scendendo dal forte attraversando il bosco, in compagnia di altri due amici intorno alle 13.30 di domenica, quando è scivolato su una lastra di ghiaccio, cadendo a terra in malo modo e procurandosi una frattura alla caviglia di un piede. Impossibilitato a proseguire in autonomia, P.C. – fornite le iniziali – ha chiesto aiuto al 118, con il personale del Suem a chiamare in causa la squadra del Soccorso Alpino di Asiago, partita subito in cerca dell’infortunato.

Una volta raggiunto l’uomo in difficoltà i soccorritori hanno provveduto ad immobilizzare l’arto ferito e a caricare l’escursionista sulla barella, risalendo verso Forte Campolongo faticando non poco per la neve. Da lì, una motoslitta ha atteso l’arrivo della comitiva per ridiscendere in sicurezza fino al punto concordato di “rilascio” con un’autoambulanza, diretta verso il reparto di ortopedia dell’ospedale altopianese.

Questo il testo diffuso ieri dalla centrale del Cnsas Veneto: “date le particolari condizioni climatiche di questi giorni, con forti escursioni termiche durante la giornata, temperature basse di notte e poca neve, ovunque sono presenti  superfici ghiacciate. Anche sentieri percorsi in tranquillità durante l’estate sono ricoperti di tratti gelati e vanno affrontati con l’opportuna attrezzatura e la massima attenzione”.