Enel, dopo il potenziamento torna in servizio la centrale idroelettrica di Ca’ Barzizza

La sala macchine della centrale di Ca' Barzizza

La centrale idroelettrica di Cà Barzizza a Bassano del Grappa è pronta a giocare nuovamente un ruolo da protagonista nella produzione di energia rinnovabile. Enel ha infatti appena concluso un importante e complesso piano di interventi che hanno permesso di rinnovare in misura sostanziale l’impianto, lo sbarramento di Mignano ed il relativo canale.

Tra gli interventi più significativi, si segnalano la manutenzione straordinaria degli organi di manovra dello sbarramento di Mignano, il rifacimento del canale di derivazione per uno sviluppo di circa 6km e il rinnovamento del macchinario di centrale e dei sistemi di automazione.

La centrale di Cà Barzizza, situata nella parte nord di Bassano e ideata dall’architetto Francesco Bonfanti, è in servizio dal 1942 all’interno di un’area di pregio ambientale lungo il Brenta, ed è stata oggetto di periodici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che hanno permesso di assicurare una produzione annua media di 50 milioni di chilowattora, pari al fabbisogno di 50 mila cittadini, e di evitare l’emissione di una quantità di anidride carbonica di circa 300 tonnellate all’anno rispetto ad una analoga produzione con fonti tradizionali. Di stampo modernista, l’impianto è collocato lungo la sponda sinistra del Brenta, di fronte alla splendida Villa Cà Erizzo, che ospitò Hemingway e Dos Passos durante la Grande Guerra e che ora è sede del Museo di Hemingway e della Grande Guerra.

Lo sbarramento di Mignano

Il funzionamento dell’impianto è strettamente connesso con le esigenze del territorio, in particolare per via delle numerose utenze irrigue della pianura Vicentina e Padovana allacciate mediante il Consorzio Brenta: in quest’ottica la pianificazione dei lavori si è svolta in stretto coordinamento con il Consorzio stesso così da assicurare la compatibilità dei lavori rispetto alle attività agricole. Un’altra fondamentale sinergia si è sviluppata con il locale Bacino di Pesca che presidia e valorizza l’opera idraulica.

Anche il Consorzio di bonifica Brenta ha seguito con particolare attenzione la realizzazione dell’importante intervento sul canale, visto che esso è fonte idrica per derivazioni irrigue significative di un ampio territorio. Al proposito il neo presidente Martino Cerantola afferma che “il Consorzio auspicava una conclusione dei lavori più rapida possibile in modo da essere pronti a fornire l’acqua all’inizio della stagione irrigua, la tradizionale data del 25 aprile. Con il cambiamento climatico e colturale l’avvio della stagione agraria è sempre più anticipata e non possiamo non tenerne conto; d’altra parte si prende atto che Enel, con cui vige da sempre un’ottima collaborazione anche per l’utilizzo irriguo del bacino del Corlo, ha messo in campo tutto lo sforzo operativo necessario per concludere i lavori in tale scadenza; purtroppo, considerata la mole di lavoro necessaria per il risanamento dell’importante e lungo canale, i tempi inizialmente previsti si sono dilatati e pertanto è stato necessario qualche giorno in più per avere la disponibilità dell’acqua, per fortuna le ultime piogge hanno aiutato. In ogni caso è doveroso ribadire che i lavori consentono un utile rinnovo strutturale dell’importante canale adduttore, tornando alla sua massima funzionalità ed efficacia per il futuro”.

I lavori a Ca’ Barzizza

Enel Green Power, società del Gruppo Enel cui fa capo l’impianto, è leader globale nel settore delle fonti rinnovabili tra cui quella idroelettrica: in Italia gestisce infatti 500 centrali, di cui 75 nella Regione Veneto, e opera in 19 Paesi, promuovendo la sostenibilità energetica e l’innovazione attraverso progetti di rinnovamento e potenziamento dei propri impianti finalizzati al loro ammodernamento e al miglioramento della loro efficienza, sia tecnica che ambientale.

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