Rientro a scuola: 240mila euro per messa in sicurezza e restyling

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Alla riapertura dell’anno scolastico una bella novità per gli alunni delle scuole di Rosà, oggetto di lavori straordinari di manutenzione ed interventi migliorativi conclusi in questi giorni in vista della riapertura. 240mila euro la spesa, sostenuta interamente con fondi comunali.

“Oggi le scuole di Rosà garantiscono ambienti accoglienti e confortevoli a bambini e ragazzi dal nido alla terza media, ma soprattutto sicuri, perché questo è il dovere di un’amministrazione comunale – ha dichiara la sindaca Elena Mezzalira – Sono tutte opere non troppo visibili ma in cui crediamo fermamente e che continuiamo ad eseguire con programmazione proprio perché abbiamo a cuore il benessere dei nostri figli, nonché futuri cittadini, in modo che trovino spazi ideali in cui svolgere al meglio i programmi didattici e ogni singola attività proposta”.

La prima cittadina ha spiegato come l’amministrazione pubblica da diversi anni investa con continuità e costanza nelle scuole e strutture sportive comunali anche con opere importanti per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico, tra cui risultano ultimate, e presto saranno oggetto dell’inaugurazione con l’intera cittadinanza, la Palestra Balbi e il Palarosà per oltre 3 milioni di euro.

A questi si aggiunge la scuola primaria Zanella, nella frazione di Sant’Anna, che quest’estate è stata interessata dai lavori di realizzazione dell’impianto antincendio che hanno comportato una spesa di 116 mila euro, in parte finanziata da fondi Pnrr.

Alla primaria G. Pascoli di Rosà centro, invece, si è reso necessario il rifacimento parziale dell’impianto idrico-sanitario nell’ala nord del plesso e nell’occasione l’amministrazione ha provveduto alla sostituzione dei vecchi sanitari e all’ammodernamento dei bagni per agevolarne la fruizione da parte dei bambini, per una spesa totale di 23mila euro.

In accordo con la scuola secondaria di primo grado A. G. Roncalli inoltre, il Comune ha provveduto all’isolamento acustico dei locali adibiti a laboratori di musica destinati all’indirizzo musicale attraverso l’applicazione di pannelli fonoassorbenti (7.900 euro), dopo aver operato nei mesi scorsi al cablaggio dell’impianto elettrico e quello di trasmissione dati nell’aula di informatica per una spesa di 8.400 euro.

Infine si sta attuando il passaggio alla tecnologia VoIP degli impianti telefonici nelle scuole al fine di garantire una migliore funzionalità, con una spesa preventivata di circa 2.500 euro, mentre 14.500 euro sono stati impiegati nella scuola dell’infanzia Gli Aquiloni per la rimozione e lo smaltimento di alcune vecchie giostrine e la loro sostituzione con altre di nuove più belle e sicure. Al nido di Rosà La Tartaruga è stato posizionato un ulteriore climatizzatore per l’aula di riposo dei lattanti, che ha comportato una spesa di 3.400 euro.

A questi lavori va aggiunto un intervento di antisfondellamento del costo di 60mila euro che ha interessato alcune aule dell’edificio storico Villa Segafredo, di proprietà del Comune di Rosà e concesso in locazione, da anni, all’H-Farm International School – Rosà, resosi necessario in via precauzionale dopo alcune verifiche.

“Il nuovo anno scolastico a Rosà si accinge ad iniziare e mostra l’impegno costante dell’amministrazione comunale di Rosà che è sempre attenta alle nuove generazioni – ha concluso la sindaca Elena Mezzalira – Invito gli studenti e le loro famiglie ad accogliere con entusiasmo e propositività questo nuovo anno approfittando delle opportunità offerte dalle scuole di Rosà”.

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