20enne scivola sulla neve posata da una valanga. Recuperato in eliambulanza

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Intervento di soccorso dall’alto prima del mezzogiorno di oggi sulla zona montana delle “Melette”, tra Altopiano dei 7 Comuni e massiccio del Grappa. A venire soccorso in eliambulanza, mentre già una squadra del Cnas-Soccorso Alpino Veneto era sulle sue tracce, è stato un giovane bassanese di nascita e di 20 anni, residente a Cassola.

Poco prima, intorno alle 11.30, si era ferito durante un’escursione sulla neve, scivolando sopra il manto bianco di una recente valanga discesa nei giorni scorsi. E rotolando a valle per alcuni metri. Il ragazzo dolorante è stato trasportato all’ospedale di Treviso per accertamenti e cure non meglio precisate, comunque senza correre alcun pericolo di sopravvivenza all’incidente di montagna.

Il giovane escursionista si era avventurato da solo verso località Melette, partendo alle prime luci del giorno in camminata, con attrezzatura considerata adatta al percorso che intendeva compiere. Per N.G., queste le sue iniziali, scarponi e catenelle non sono bastate per evitare lo scivolone che lo ha portato a cadere sulla neve fino a ruzzolare sul canale sottostante. Per sua fortuna senza sbattere su massi o alberi in maniera così violenta da procurargli danni permanenti, riportando quindi solo escoriazioni e traumi da impatto che non dovrebbero destare preoccupazioni.

Il 20enne, in contatto telefonico con i soccorritori partiti dalla Pedemontana del Grappa per raggiungerlo sopra un sentiero non indicato con precisione, nei pressi di località al Boccaor, hanno cercato di rincuorarlo, dopo aver notato che l’evento accidentale lo aveva scosso ben oltre il dolore fisico. Era spaventato e smarrito, con la necessità di ritrovarlo quanto prima.

Così come effettivamente accaduto, grazie allo sguardo privilegiato dall’alto da parte del pilota di elicottero, che lo ha individuato in mezzo “alla distesa di bianco” in quota. Grazie a un verricello, un operatore è sceso per una trentina di metri per recuperare il ferito, issarlo in cabina e trasportarlo all’ospedale di Castelfranco Veneto.