British Airways, ancora disagi: “Non venite in aeroporto”. Alitalia cancella 200 voli

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Dopo il black out informatico e la cancellazione dei voli su Londra, la British Airways riprova a partire. Nell’attesa di far tornare il traffico aereo alla normalità, il vettore ha confermato che il risarcimento includerà anche 250 euro per tutti i passeggeri che hanno dovuto dormire in albergo.
La compagnia aerea ha precisato che il computer è andato in tilt a causa di un guasto elettrico e non per un attacco di hacker e ha causato forti disagi alle migliaia di passeggeri in attesa di partire da Londra.
Il blocco ha interessato anche i call center, impedendo ai passeggeri di rintracciare o recuperare i bagagli già caricati sugli aerei e molti hanno criticato la compagnia per la mancanza di informazioni. I problemi maggiori si sono registrati per i voli a medio raggio e intercontinentali.
British Airways ha invitato le persone in partenza di controllare lo stato del proprio volo sul sito www.ba.com e ha inoltre chiesto ai passeggeri, il cui volo è stato cancellato, di non recarsi in aeroporto a meno che non siano stati dirottati su altri aerei.
In Italia invece è Alitalia a creare problemi ai viaggiatori. Sono quasi 200 (circa il 50% dei voli previsti) i voli cancellati oggi per lo sciopero indetto (10.00 – 18.00) dai sindacati Confael Assovolo e Cub.
Oltre l’80% dei passeggeri comunque, fa sapere Alitalia, è stato riprotetto su altri voli. Non dovrebbero esserci difficoltà neanche per i rientri delle delegazioni presenti a Taormina per il G7 dato che è stata aumentata la capacità dei voli confermati con la previsione di aerei più capienti.
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