L’attentatrice ucraina di Monaco si chiama Anastasia Berezovska. Perquisita la sua abitazione

Inizialmente la donna aveva depistato gli inquirenti travestendosi da uomo e subito dopo l’attentato era fuggita in Francia e attraversando il confine italiano aveva raggiunto direttamente la Svizzera e farlo ha utilizzato un’auto noleggiata in Germania e che aveva lasciato nella città francese di Beausoleil, al confine con il Principato di Monaco, dove sarebbe giunta a piedi dopo l’attentato. Successivamente, secondo quanto riportato da una fonte giudiziaria del principato di Monaco, la donna è stata avvistata in Germania. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i movimenti dell’attentatrice dopo l’azione compiuta nel Principato di Monaco.
Il fatto. L’esplosione, in cui sono rimasti feriti l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, la compagna e il figlio di 13 anni, è avvenuta lunedì 29 giugno intorno alle 21, davanti a un edificio residenziale del Principato, dove l’ordigno, deposto il un contenitore o uno zaino, è esploso al momento del passaggio della famiglia. Le autorità monegasche hanno aperto un’indagine per tentato omicidio e, almeno in questa fase, non privilegiano la pista terroristica. Si ritiene, inoltre, che la cittadina ucraina, nei giorni precedenti l’attentato e la mattina stessa prima di passare all’azione, abbia fatto diversi sopralluoghi davanti alla casa di Ermolaev, della compagna Anna Nasobina e del figlio.
La polizia tedesca ha perquisito l’abitazione dell’attentatrice. La procura ha specificato che le operazioni sono state eseguite giovedì nell’ambito di una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale avanzata dalle autorità monegasche ed è stato spiegato che “nel corso delle operazioni sono stati sequestrati elementi di prova che saranno trasmessi alle autorità del principato di Monaco”. La ricercata è attualmente ancora in fuga.
Feriti anche la moglie e il figlio. A seguito della deflagrazione il 13enne figlio di Ermolaev, è rimasto ferito lievemente. La moglie dell’oligarca, Anna Nasobina, è la più gravemente ferita, in prognosi riservata e con le gambe amputate.
Chi è Vadim Ermolaev. L’oligarca rimasto gravemente ferito, è un uomo d’affari originario di Dnipro e residente a Monaco come molti altri connazionali, ha acquisito la cittadinanza cipriota ed è stato sottoposto nel 2023 a sanzioni da parte delle autorità ucraine per presunti legami economici con la Crimea occupata dalla Russia. Secondo le ricostruzioni pubblicate da diversi media francesi, gli inquirenti valutano l’ipotesi di un regolamento di conti legato alla criminalità organizzata o agli affari dell’oligarca, senza escludere altre piste.