Melbourne: Isis rivendica attacco. Accoltellate tre persone

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L’Isis ha rivendicato, tramite la sua agenzia di propaganda Amaq, l’accoltellamento avvenuto a Melbourne, città sulla costa sud-orientale dell’Australia. “L’autore dell’operazione a Melbourne era un combattente dello Stato islamico e ha portato a termine l’operazione per prendere di mira cittadini della coalizione” anti Isis, ha dichiarato il sedicente Califfato. Già prima della rivendicazione ufficiale dello Stato Islamico, la polizia australiana aveva fatto sapere che il caso è stato fin da subito trattato come un atto terroristico.

Il killer ha dato fuoco alla propria auto e poi ha pugnalato tre persone nel centro della città, uccidendone una. Immediato e veloce l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno sparato al petto all’aggressore, che è deceduto dopo essere stato arrestato e condotto in ospedale in condizioni critiche. Critiche anche le condizioni delle persone ferite nell’attentato e ora ricoverate in ospedale.

Prima di sferrare l‘attacco e provocare il rogo, l’attentatore aveva lanciato il suo pick-up contro un centro commerciale. Le forze dell’ordine hanno riferito di aver trovato bombole di gas nel veicolo dell’uomo. I vigili del fuoco hanno comunicato di aver domato l’incendio in una decina di minuti. Sul posto sono entrati in azione anche gli artificieri, che hanno isolato l’area.
Non si cercano complici.

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